
Bill Gates, fondatore del gruppo Microsoft e noto filantropo, ha deciso di finanziare le ricerche di EcoMotors International, una start up americana che si prefigge lo scopo di sviluppare motori termici ecocompatibili. In particolare il tycoon americano, genio del software, ha investito ben 23,5 milioni di dollari sul progetto di un motore a due tempi alquanto originale e destinato, secondo EcoMotors e Gates stesso, a rivoluzionare la mobilità urbana.
Fisica in Moto, il laboratorio di fisica nato dalla collaborazione tra la Fondazione Ducati ed il Liceo Malpighi di Bologna, resterà aperto anche nel mese di luglio.

La casa motociclistica taiwanese Kymco ha presentato la nuova generazione di motori G5, disponibile al pubblico nelle cilindrate 125, 200 e 300 per lo scooter Kymco Downtown.
Dimensioni compatte, leggerezza della struttura e, a detta del Costruttore, consumi ridotti. Sono queste le caratteristiche principali del motore G5, un monocilindrico a quattro tempi, quattro valvole, raffreddato a liquido e alimentato ad iniezione elettronica.
Questo propulsore dalle soluzioni tecniche innovative, capace di dare un notevole impulso alle prestazioni e di ridurre al minimo consumi ed emissioni inquinanti, verrà montato per primo sul Kymco Downtown. Inizialmente sarà disponibile nelle cilindrate di 125 e 300 cc, ma la casa taiwanese fa sapere che ha già pronto il progetto per il 200 cc.
Il motore 300 è a cilindrata piena, con un alesaggio per corsa di 72,7×72 mm (da cui si ottengono 298 cc). La superficie dei segmenti del pistone è rivestita al nitruro di cromo per ridurre al massimo le perdite da attrito, di conseguenza ottenendo migliori prestazioni e consumi limitati.
Siete proprietari di un Suzuki Burgman 400? Sarebbe necessario rispondere al richiamo della casa madre in merito al maxi scooter giapponese per un difetto nella centralina.
Richiamo in vista per la casa alata. La Honda ha, infatti, avviato una campagna di richiamo rivolta a poco più di 2000 esemplari di Honda CBF 600 S, CBF 600 SN, CBF 600 N, CBF 600 NA: il richiamo si è reso necessario a causa della eventualità di un corto circuito ad un sensore, quello della velocità, dovuto ad un’ infiltrazione di acqua.
La crisi colpisce sempre più fortemente le aziende motociclistiche e, tra queste, la Yamaha. La casa dei tre diapason ha annunciato tagli alla produzione atti a tamponare la pessima situazione di un periodo avverso al settore motoristico.
BMW Connected Ride, il nuovo sistema di “sicurezza” partorito dalla mente della ventolina di bavarese, è uno di quei passi avanti epocali nel settore motociclistico che riescono solamente a quelle case avanzate, affidabili e tecnologicamente ineccepibili.
Telaio Monoscocca in Carbonio. E’ questa la novità della nuova Ducati Desmosedici GP9 che Casey Stoner ha portato sul gradino più alto del podio già dalla primissima gara del Campionato MotoGP di quest’ anno.
Analisi indipendenti con lo stesso risultato.
Secondo un test commissionato dalla rivista britannica England’s Performance Bikes, sarebbe stato dimostrato che la nuova Yamaha YZF R1 2009 svilupperebbe meno potenza e coppia rispetto al modello del 2007.
Inoltre, la nuova moto peserebbe 4 Kg in più. Possibile?
E’ nato dalla mente spumeggiante di Jullien Rodino il trike A3W in line che sta rivoluzionando il concetto di motocicletta.
Tre ruote in linea che ricordano un pattino Rollerblade munito di manubrio. Possibile?
E’ tempo di richiami per la casa inglese della Triumph che ha deciso a favore di un richiamo per le Triump Speed Triple 1050: il richiamo si è reso necessario a causa di una possibile oscillazione anomala del manubrio dovuta a un fissaggio non corretto del manubrio stesso.
E’ appena iniziata la MotoGP 2009 e già si butta l’ occhio a quello che sarà la prossima stagione del 2010.
In particolare si guarda alla classe Moto 2 che, dal prossimo anno, sostituirà la classe della quarto di litro del MotoMondiale.
Con un accorgimento tecnico particolare: il motore unico per la Moto 2 del 2010.
DTC è l’ acronimo di Ducati traction Control, il nuovo dispositivo di controllo della trazione messo a punto da Ducati grazie alla sua vigorosa esperienza nel mondo delle corse e ora montato sulle due ruote di punta della casa di Borgo Panigale.
Ma come funziona esattamente il DTC e quali sono i suoi pregi e i suoi difetti? E soprattutto, è possibile effettuare un burn out con il DTC inserito?