Pedro Acosta come Valentino Rossi: l’ex campione di MotoGP fa sognare i tifosi

Pedro Acosta è la rivelazione di questo avvio di stagione della MotoGP, ed ora sul suo conto arrivano parole molto forti.

La stagione di MotoGP targata 2024 ci sta regalando un grande spettacolo, un qualcosa di inatteso vedendo ciò che ci avevano detto i test invernali. Infatti, la Ducati Desmosedici GP24 sembrava avere secondi e secondi di vantaggio su rivali, che viceversa, si sono avvicinati. Vero è che Pecco Bagnaia ed Jorge Martin hanno vinto le prime due gare sulle tre disputate, ma KTM ed Aprilia non sono così distanti.

MotoGP Pedro Acosta che lode
MotoGP Pedro Acosta festeggia sul podio (ANSA) – Nextmoto.it

La casa di Noale ha vinto due Sprint Race ed il GP delle Americhe con Maverick Vinales, mentre quella di Mattighofen è sempre salita sul podio. Brad Binder è giunto secondo in Qatar, con Pedro Acosta terzo in Portogallo e secondo ad Austin sulla moto della GasGas, diventando il pilota più giovane nella storia della MotoGP ad ottenere due podi di fila. Non male per uno che deve ancora compiere vent’anni.

MotoGP, Jorge Lorenzo parla di Pedro Acosta

La MotoGP è stata letteralmente investita dall’uragano Pedro Acosta, un ragazzo che il prossimo 25 di maggio toccherà la soglia dei vent’anni, ma che ci ha già fatto divertire nelle prime gare. Dopo aver dominato in Moto3 ed in Moto2, Pedro è arrivato in top class con la consapevolezza di poter vincere sin da subito, e questo è un pensiero che è stato fatto anche da Davide Tardozzi, team manager della Ducati, che teme fortemente il rider iberico.

Pedro Acosta parla Lorenzo
Pedro Acosta in azione ad Austin (ANSA) – Nextmoto.it

La guida di Acosta ha stregato tutti, ed anche i suoi colleghi sono stati costretti a fargli i complimenti, dal momento che quando si ha a che fare con un talento cristallino di quella portata, si può solo che applaudire. In un’intervista riportata da “MotoSan“, anche la leggenda della MotoGP Jorge Lorenzo ha lodato il giovane fenomeno, usando parole di un certo rilievo.

Ecco le sue parole: “Credo che ciò che sta facendo pedro sia un mix di tutti i più forti del passato e del presente della MotoGP. Lui ha quell’impertinenza dei più forti, quella particolarità che gli permette di non aver paura di nessuno. Dal mio punto di vista, ha la naturalezza di Valentino Rossi, il tipo di guida di Stoner ed anche il cuore di Marquez, anche se, al contrario di Marc, a lui non piace affatto cadere e non arriva a quel punto“.

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