
I piloti delle competizioni motociclistiche vengono spesso considerati dei miti irraggiungibili. In tempi recenti però la loro figura è stata decisamente “umanizzata”, visto che ormai facebook e co. hanno consentito ai fans di conoscere l’uomo che si cela dietro il rider. Fermo restando però che interagire con un personaggio della superbike o della motogp è quantomai difficoltoso. Occorre dunque cogliere al volo le opportunità che sporadicamente ci vengono concesse. A cominciare dal prossimo 12 Marzo, data in cui Ruben Xaus (pilota del team Bmw sbk) chatterà dalle 15:30 alle 16:30 con i tifosi.
Nel corso della due giorni di test a Phillip Island la Bmw ha lavorato davvero sodo. La squadra agli ordini di Tardozzi si è focalizzata particolarmente sullo sviluppo della S 1000 RR, provando a più riprese diversi settaggi. Ciò nonostante i risultati non sono stati abbastanza convincenti. Xaus infatti è giunto undicesimo nella classifica dei tempi migliori, mentre Corser non è riuscito a spingersi oltre la quindicesima piazza. Segno dunque che il team tedesco debba ancora adoperarsi con dovizia, al fine di raggiungere dei buoni livelli di competitività.

Correre in pista è un lusso che possono permettersi in tanti, anche se non tutti riescono a farlo sapientemente. Spesso e volentieri infatti ci si imbatte in personaggi che, pur avendo una discreta esperienza, affrontano la “pistata” senza cognizione di causa mettendo a repentaglio se stessi ma anche gli altri. Per questi soggetti, ma anche per coloro i quali vogliono affinare maggiormente le proprie competenze, Bmw organizzerà un corso davvero interessante . Bmw Motorrad Sport Academy è il nome di questo “camp” destinato a centauri che necessitano di perfezionare le proprie specificità.
La BMW ha debuttato nel mondiale superbike lo scorso anno ma i risultati non sono stati secondo le aspettative della squadra che non è riuscita a ottenere nessuna vittoria e nè tantomeno nessun podio con grande delusione da parte di tutti i sostenitori della casa tedesca.
Il 2010 deve essere così la stagione del pronto riscatto per la BMW che ha presentato in questi giorni la propria squadra che conterà ancora sui piloti Troy Corser e Ruben Xaus incaricati dello sviluppo della moto denominata S 1000 RR ancora lontana dalle Superbike vincenti.

In questi giorni gli appassionati di due ruote si staranno sicuramente fregando le mani. Mai come in questi ultime settimane la “blogosphere” è ricca di recensioni riguardanti i modelli che verranno a breve commercializzati. Qui su Nextmoto ad esempio abbiamo già passato in rassegna almeno un centinaio tra scooter e moto. Numero che peraltro è destinato a lievitare ulteriormente. Ci è giunta notizia infatti che tra pochi giorni (al massimo 2) verrà presentata nelle concessionarie la nuova BMW R 1200 RT. Sarà dunque possibile ammirare in toto questo interessante modello, che mira senza fronzoli a diventare lo stereotipo della classica moto con cui macinare km su km.
La BMW nel mondiale superbike vuole provare a vincere dopo la prima stagione d’esordio, e per questo l’azienda tedesca sta davvero facendo di tutto per rendere la propria moto sempre più competitiva e veloce per poter contrastare marchi come Ducati o Yamaha che da anni sono presenti in Superbike.
Anche per questo è stato ingaggiato un uomo come Davide Tardozzi che dopo tanti anni di Ducati può mettersi al servizio della BMW per cercare di indicare la giusta strada per risalire dalle posizioni di metà classifica della Superbike, cercando quella vittoria che resta l’obiettivo della BMW.
Per il circus della superbike le vacanze sono già finite. Le varie scuderie sono state impegnate in questi giorni nelle sessioni di prove che si sono tenute sul circuito lusitano di Portimao. Per l’occasione è stato possibile ammirare non solo i nuovi bolidi dei team, ma anche le new-entries che affolleranno il wsbk 2010 come Crutchlow e Toseland, che peraltro hanno dimostrato di essere già in forma campionato. Chi invece ha arrancato è senza dubbio la Bmw, che con Corser e Xaus ha ben figurato nel bagnato, dopo aver sofferto parecchio nelle prove sull’asciutto del giorno prima.
La BMW parteciperà quest’anno alla Superstock 1000 FIM Cup con il team BMW Motorrad Italia con due piloti italiani, ovvero Ayrton Badovini e Daniele Beretta, che proveranno presto le BMW S 1000 RR, moto sportive della casa di Monaco di Baviera che hanno già corso nel 2009 nel Mondiale Superbike con il team ufficiale BMW.
I due piloti saliranno per la prima volta in sella alle moto per i primi test in programma dal 22 al 24 gennaio sul circuito di Cartagena. Successivamente il 27 e 28 gennaio saranno a Valencia proprio insieme al team BMW Motorrad Superbike, così da poter fare un raffronto tra le due squadre.
Davide Tardozzi ha preso subito le redini del team BMW Motorsport nel Mondiale Superbike e sebbene sia consapevole delle difficoltà di portare la BMW al successo resta convinto del potenziale della squadra e della moto che alla seconda stagione nel mondiale di categoria può migliorare sicuramente i propri risultati cercando di lottare per la zona podio.
Tardozzi confida anche nel valore di piloti come Troy Corser e Ruben Xaus che possono portare la BMW alla vittoria o almeno sul podio, cosa che non è accaduto nel 2009 quando la BMW S 1000 RR ha debuttato nella Superbike con un progetto davvero partito senza alcun precedente.
Dopo diverse indiscrezioni adesso è ufficiale che Davide Tardozzi ha firmato un accordo con la BMW, dopo tantissimi anni trascorsi in Ducati.
Davide Tardozzi dirigerà la squadra tedesca ed avrà il controllo operativo in pista del team BMW Motorrad affiancato da Rainer Baumel.
Dopo quasi 20 anni Davide Tardozzi ha lasciato la Ducati dove è stato il direttore della squadra in Superbike riuscendo a portare la casa di Bologna più volte al titolo.
Terminata questa lunga avventura per Tardozzi si apre un’altra prospettiva sempre tra le Superbike del mondiale, ma questa volta con un’altra casa costruttrice.
Gradita “entry” nel campionato superbike. Si tratta di Andrew Pitt che, a distanza di tre anni dall’ultima partecipazione, ha deciso di far ritorno all’interno dell’hannpsree wsbk championship. In questi giorni infatti ha siglato un accordo col neonato team Reitwagen Motorsport BMW, che gli consentirà di gareggiare con una S1000RR.
Suo compagno di squadra sarà l’austriaco Roland Resch, reduce da una stagione opaca tra le fila del team TKR Switzerland, e quindi desideroso di rilanciarsi.
Dopo il debutto quest’anno la BMW ha deciso di raddoppiare gli sforzi nel Campionato Mondiale Superbike portando più moto in pista per la prossima stagione.
Oltre al team ufficiale ci sarà il nuovo team Reitwagen Motorsport, che avrà così una S 1000 RR da far scendere in pista con un pilota scelto in questi giorni.
Quest’anno la BMW ha debutto nella Superbike senza riuscire a ottenere risultati prestigiosi se non qualche piazzamento nei primi dieci non in linea con le aspettative degli appassionati.