Leon Haslam, pilota del Team Suzuki Alstare, con i due secondi posti nella seconda prova del Campionato Mondiale Superbike a Portimao ha aumentato il suo vantaggio in testa alla Classifica. Leon ha combattuto con i denti stretti contro Max Biaggi (Aprilia) per tutti i 22 giri, e perso la vittoria per pochissimo, solo due decimi di secondo in gara uno, e poco più di un decimo in gara due.
Leon con i quaranta punti ottenuti mantiene la testa alla classifica, secondo, a 16 punti di distacco, Biaggi. Giornata difficile invece per il compagno di squadra di Haslam, Sylvain Guintoli, partito dalla terza fila della griglia ha terminato con un paio di prestazioni convincenti.
La Suzuki sembra esser partita molto bene in questa stagione 2010 della Superbike. Leon Haslam è attualmente in testa alla classifica e in Australia nelle due gare ha ottenuto un primo ed un secondo posto, mentre Sylvain Guintoli è riuscito a trovare una buona quarta posizione in gara 2.
La Suzuki vuole ripetere questi risultati sul circuito di Portimao dove i due piloti del team Alstare sono stati molto competitivi negli ultimi test invernali su questo tracciato.
Nella Superbike quest’anno c’è un nuovo protagonista arrivato dalla Francia, ed è Sylvain Guintoli. Con la Suzuki del team Alstare Guintoli è stato subito tra i piloti in testa alla corsa di Phillip Island soprattutto in gara 2 dove ha messo i bastoni fra le ruote al suo compagno di squadra Leon Haslam.
Guintoli ha però soltanto sfiorato il podio nelle due gare in australia, ma si è dimostrato molto veloce con la sua Suzuki, moto che ha conosciuto lo scorso anno quando ha corso nel campionato britannico superbike dopo che per tanti anni ha corso nella classe MotoGP anche con la Ducati.
Nel 2010 Sylvain Guintoli disputerà la sua prima stagione nel mondiale superbike dopo aver corso in MotoGP e quest’anno nel campionato britannico BSB.
Sul circuito di Portimao ci sarà un interessante debutto in Superbike, con Sylvain Guintoli che prenderà il posto di Max Neukirchner con la Suzuki GSX-R 1000.
L’ ormai ex-pilota del team Alice Ducati MotoGP, Sylvain Guintoli, in un’ intervista a Crash.net, ha dichiarato la debolezza sua e dei suoi colleghi nel “cogliere” lo spirito della Ducati, che sarebbe poi la motivazione di base degli insuccessi dei piloti ingaggiati nei team desmodromici.
Tranne uno: quel “piccolo genio” di Casey Stoner.