MotoGP Phillip Island FP2: Casey Stoner davanti a tutti

Casey Stoner primo nella seconda sessione di libere in Australia

La seconda sessione di prove libere vede primeggiare nella classe regina del motomondiale l’australiano Casey Stoner, capace, nonostante un’uscita di pista (quasi asciutta), di staccare nettamente le due Yamaha del team Tech 3, con Colin Edwards davanti a Ben Spies. Al quarto posto si piazza Jorge Lorenzo, che precede la seconda Ducati di Nicky Hayden e le Honda di Andrea Dovizioso e Randy de Puniet. Solo ottavo Valentino Rossi, finora mai veloce sul circuito di Phillip Island; dietro al pesarese si piazzano Marco Simoncelli e Marco Melandri, vittima di una caduta nella prima metà delle prove, quando finisce a terra senza conseguenze alla curva 11, imitato nel finale da de Puniet alla curva 4.

Loris Capirossi è invece quindicesimo, mentre Daniel Pedrosa stacca il peggior tempo della sessione ma riesce a mettere insieme ben 19 giri rispetto ai 7 di ieri: un segnale incoraggiante per lo spagnolo di HRC al rientro dopo l’infortunio
 
Nella nuova categoria intermedia, con una pista finalmente asciutta, l’inglese Scott Redding precede di poco l’italiano Andrea Iannone e il sammarinese Alex de Angelis, che a sua volta è davanti a Stefan Bradl e Alex Debon. Dietro a questi si piazzano Julian Simon, Karel Abraham e Claudio Corti, mentre Toni Elias, libero da pressioni di qualsivoglia genere, è solo quindicesimo con il suo nuovo telaio Moriwaki
 
Nella classe 125, in una sessione ancora bagnata da una pioggia che lascia un po’ tregua solo nel primo quarto d’ora, Pol Espargarò comanda davanti al vincitore di Sepang Marc Marquez, a Bradley Smith e ad Efren Vazquez, tutti piuttosto staccati rispetto al pilota spagnolo del team Tuenti Racing. In quinta posizione si piazza Danny Webb, che precede rispettivamente Randy Krummenacher e Sandro Cortese; Nicolas Terol è solo ottavo, staccato dal leader di ben quattro secondi: una prova incolore a cui lo spagnolo di casa Aprilia dovrà porre rimedio nelle qualifiche se non vorrà fare troppi regali nella lotta per il mondiale di categoria. Da segnalare le cadute di Joshua Hook e Nicky Dyles (wild card della gara australiana) e dello spagnolo Esteve Rabat, mentre Jakub Kornfeil deve fare i conti con i problemi meccanici della sua moto.