Moto, sostituzione specchietti retrovisori: rischi multe salatissime, ecco a cosa fare attenzione

Vi sono leggi che hanno una utilità pratica determinante. Ecco cosa dice il codice in merito agli specchietti retrovisori.

In moto, come in auto, gli specchietti rappresentano un elemento indispensabile. Sulle strade trafficate guidare una moto è una sfida importante. Occorre avere una visuale libera davanti e sapere cosa succede dietro. Gli specchietti retrovisori sono l’accessorio essenziale per andare in moto in perfetta sicurezza. In termini tecnici lo specchietto retrovisore è un elemento che si fissa alla parte anteriore della moto e deve rispettare alcune norme.

Moto, sostituzione specchietti retrovisori
Le caratteristiche degli specchietti – Nextmoto.it

Occorre non avere una visione distorta alle spalle del conducente. In materia è necessario fare riferimento alla Direttiva 97/24/CE, relativa, appunto, a “taluni elementi o caratteristiche dei veicoli a motore a due o a tre ruote“. L’Allegato I presente nel Capitolo IV della suddetta direttiva stabilisce tutte le caratteristiche che devono avere gli specchietti retrovisori, andando a differenziare tra ‘interni’ (Categoria I) ed ‘esterni’ (Categoria L). I primi sono quelli da installare all’interno dell’abitacolo, mentre i secondi da montare “su un elemento della superficie esterna del veicolo”.

Le caratteristiche degli specchietti

Lo specchietto retrovisore è caratterizzato dalla superficie riflettente, costituta da un vetro riflettente anabbagliante la cui curvatura permette una visione ottimale. Il corpo che rappresenta la struttura centrale dello specchietto. Il design può essere molto accattivante con caratteristiche diverse, costruito in alluminio, in plastica e in carbonio. Il sistema di regolazione permette al corpo dello specchietto un fissaggio sul manubrio per un movimento manuale.

Vi sono leggi che hanno una utilità pratica determinante
Specchietto Retrovisore – Nextmoto.it

L’asta permette di fissare lo specchietto al manubrio. La Direttiva stabilisce anche che: la parte riflettente deve essere di minimo 69 centimetri quadrati; se di forma circolare, il diametro della parte riflettente deve essere invece compresa tra i 94 e i 150 millimetri; se di forma non circolare, invece, la superficie riflettente deve poter accogliere al suo interno un cerchio con diametro di almeno 78 millimetri. Quindi occhio al prodotto che acquistare online perché deve esserci anche l’omologazione europea. Vi sono elementi indispensabili a bordo di un veicolo. Uno può addirittura salvare la vita.

Per ottenere l’omologazione CE i prodotti devono superare dei test di comportamento all’urto, prove sulla flessione sulla custodia fissata al braccio e la posizione degli specchietti deve risultare regolare. Sulla sicurezza non si scherza. Le sanzioni? La multa, in caso di irregolarità, va da un minimo di 431 ad un massimo di 1.731 euro. Un prezzo salato da pagare, ma sulla sicurezza non si transige.

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