
I “Motodays 2010” saranno un’occasione unica per fare una full immersion nel mondo dei motori. L’evento infatti sarà un concentrato di expo, corsi formativi, gare di ogni genere e spettacoli vari. I convenuti dunque avranno modo di dilettarsi durante la tre giorni con molteplici iniziative. Da segnalare inoltre la presenza di Assobike, che prenderà parte alla rassegna con un proprio stand. Questa associazione, nata due anni fa e presieduta da Fabrizio Marcucci, è costituita dalle più importanti aziende italiane operanti nel settore dell’aftermarket.

Mivv è uno dei brand italiani più attivi nel settore dell’aftermarket. Prova di ciò è la recente collaborazione con la ditta Get (che da sempre è impegnata nella produzione di centraline elettroniche). I due colossi hanno dato vita alla GP1-EVO, centralina sostitutiva che rimpiazza quella di serie, sfruttandone i cablaggi, appositamente realizzata sull’ultima versione dello scarico “Stronger”. Questa accoppiata vincente è destinata ad essere adattata su alcuni mezzi off-road quali Honda CRF 250R/450R, Kawasaki KX 450F, Suzuki RMZ 250/450, Yamaha YZ 450F.

La gamma prodotti 2010 della Sidi spicca particolarmente per la grande qualità dei pezzi che la compongono. Frutto di passione e tecnologia, i modelli della collezione Sidi sport rappresentano il top della produzione italiana. Non a caso nel corso della prossima stagione il nostro Tony Cairoli indosserà un paio di stivali Crossfire Srs, sapientemente personalizzati per il pilota messinese. Il tutto ovviamente in pendant con la livrea del nuovo team in cui gareggerà il pluricampione del campionato motocross, che dopo cinque anni di grandi trionfi ha deciso di concludere la sua esperienza in Yamaha.

La ditta italiana Hp Corse rappresenta senza dubbio una delle realtà più interessanti del panorama aftermarket italiano. La casa bolognese ha infatti il merito di sfornare con una continuità davvere notevole diversi scarichi per i migliori bolidi del panorama motociclistico internazionale. I pezzi sfornati della Hp sono destinati alle migliori produzioni della Ducati, Triumph, Suzuki, Yamaha, Honda, Bmw e Ktm. Senza dimenticare ovviamente la nipponica Kawasaki, che è da sempre una della case maggiormente attenzionate dalla gamma prodotti dell’azienda italiana in questione.

Quest’anno la Betamotor ha deciso di fare le cose in grande. La storica casa fiorentina ha dato alla luce una consistente gamma prodotti per la stagione motociclistica 2010. Decine e decine di pezzi aftermarket affollanno infatti il catalogo diffuso in questi giorni dalla azienda. I centauri dunque avranno modo di sbizzarrirsi, scegliendo tra molteplici accessori suddivisi in categorie specifiche (enduro, trial, alp, motard, urban, scooter, team equipment e abbigliamento racing e paddock). Adesso andiamo ad esaminare parte della suddetta linea realizzata dalla Betamotor.

Dopo diversi mesi di silenzio è tornata a farsi viva la Rizoma. La nota ditta italiana ha recentemente presentato la ricchissima gamma prodotti 2010, costituita da centinaia di pezzi innovativi. Pezzi che peraltro sono destinati a diverse moto, e rappresentano senza dubbio il meglio dell’aftermarket italiano. Del resto è risaputo che gli accessori Rizoma brillino per qualità, design e resa su strada. E proprio ciò ha permesso alla ditta di imporsi nel giro di pochi anni a livello internazionale, a scapito addirittura di brands ben più noti e blasonati. Andiamo dunque ad analizzare alcune delle creazioni della casa in questione.

Ogni centauro che si rispetti sa benissimo che per curare al meglio il proprio bolide sia necessario prestare attenzione ai dettagli. A volte infatti sono proprio i minimi particolari ad accrescere la resa di una moto. Per tale ragione il mercato dell’aftermarket è costantemente monitorato da moltissimi riders. Del resto questo segmento del mondo delle due ruote offre spesso e volentieri dei prodotti davvero interessanti nonchè estremamente utili. Basta pensare ad esempio alla nuova serie di tenute per forcelle motociclistiche realizzata dalla SKF, che è senza dubbio uno dei pezzi più in vista del momento.

Oltre quarant’anni di storia hanno reso la Bitubo una delle realtà più interessanti del panorama italiano dell’aftermarket. La casa padovana infatti produce ininterrottamente da quasi un cinquantennio ammortizzatori di tutti i generi. Prodotti innovativi, che negli anni hanno riscosso grande successo, al punto da essere adoperati frequentemente nelle maggiori competizioni motociclistiche. Non a caso il marchio Bitubo è legato indissolubilmente sia al motomondiale che all’hannspree superbike. Questi allori però non hanno scalfito le ambizioni della ditta, che tutt’oggi lavora con dedizione per dar vita a nuovi interessanti accessori.

Il segmento dell’aftermarket è in netta ripresa. Questo dato è stato estrinsecato da diverse indagini condotte recentemente dagli specialisti del settore. Ciò dunque ha incentivato ulteriormente l’immissione sul mercato di svariati prodotti di sicuro interesse. Ne sa qualcosa l’italiana Lightech, che dopo aver presentato al pubblico la linea accessori 2010, ha rimpinguato il proprio organico pochi giorni fa lanciando, per la gioia di migliaia di appassionati, due nuovi pezzi destinati ad altrettante moto (Honda CBR1000RR e Ducati 1098 e 1198) .

Ultimamente la Malaguti è tornata alla ribalta. La casa italiana ha recentemente commercializzato diversi scooter, nonchè svariati accessori destinati ad accrescere il valore dei due ruote della gamma 2010. E proprio queste iniziative hanno contribuito a rilanciare sul mercato un marchio apparentemente in declino. La Magaluti infatti, nonostante non abbia avuto negli anni la stessa considerazione di altri costruttori, è comunque riuscita a “sbarcare il lunario” dignitosamente. Merito soprattutto dello scooter Phantom, che da ormai un quindicennio risulta essere uno dei cinquantini più apprezzati dagli adolescenti.

In questo periodo tutti i costruttori sono in particolare fermento. La maggior parte infatti è impegnata nella presentazione dei modelli che comporranno la linea prodotti 2010. Non a caso in questi giorni si sono susseguiti diversi eventi a tema. Altri invece hanno già bypassato questa fase, lanciando sul mercato alcuni interessanti accessori. E’ il caso, per esempio, dell’italiana Malaguti, che dopo aver mostrato al pubblico il nuovo Phantom, ha messo in commercio un pratico tettuccio per lo scooter Blog 125-160. Nato da una espressa richiesta del mercato giapponese, questo prodotto ha trovato anche il consenso dei consumatori occidentali.

Arrow special parts è da sempre un marchio rinomato nel settore dell’aftermarket. Da ben venticinquenne anni la ditta produce scarichi per moto e scooter, oltre ad innovative parti speciali da adattare ai due ruote già citati. Proprio per questo ad oggi Arrow è sinonimo di qualità. Non a caso sempre più centauri hanno deciso di montare sui propri bolidi le produzioni di Giannelli e co. Questo trend ha ovviamente esaltato i quadri dirigenziali dell’azienda, che per conseguenza hanno deciso di rinnovare ulteriormente il parco silenziatori con delle interessantissime novità.

Anche in Italia il settore dell’aftermarket sta riscuotendo grande successo. Sono molti i centauri che amano rinnovare il proprio bolide aggiungendo o modificando la componentistica di base. Ed è per soddisfare queste esigenze che la Exan è costantemente operativa. L’azienda milanese infatti produce da più di dieci anni degli ottimi silenziatori per moto. Silenziatori che peraltro vengono accuratamente sviluppati tenendo conto delle specifiche e delle prerogative del due ruote sul quale dovranno essere adattati. Non c’è dunque da stupirsi se la ditta sia particolarmente stimata dai consumatori.
Le nuove lenti Pinlock intermedia e fumè sono la soluzione ideale quando, oltre all’effetto antiappannante, è necessario proteggere gli occhi da una luce esterna più forte del normale. Le nuove lenti Pinlock per caschi Arai sono più alte nella parte superiore per abbracciare al meglio le prese aria poste sulle visiere e assicurare quindi un campo visivo più ampio ed una visibilità migliore soprattutto in assetto race. Il motociclista può sostituire la lente Pinlock in modo semplice e veloce in caso di condizioni di visibilità variabile, utilizzando quella chiara con luce standard, quella gialla in caso di nebbia, quando il contrasto deve essere maggiore, e quella fumè quando il sole è più intenso.