Stoner, che sorpresa quando parla di Honda: parole incredibili

Durante la tappa australiana della MotoGP si è rivisto Casey Stoner che ha detto la sua su quanto sta accadendo in casa Honda.

La MotoGP è sbarcata a Phillip Island e, come piacevole sorpresa, c’è stata la visita nel paddock di uno dei campioni più amati di sempre, quel Casey Stoner che nonostante abbia vinto solo due Mondiali ha lasciato un segno indelebile nei fan del Motomondiale. Lo si era visto spesso la scorsa annata, soprattutto nel finale di stagione, quando grazie a Ducati ha accompagnato per qualche weekend Pecco Bagnaia, al quale ha dato consigli preziosissimi che gli sono serviti per portare a casa quel titolo piloti che a Borgo Panigale mancava proprio dal 2007 con l’australiano.

Stoner torna a parlare di Honda e non le manda a dire
Il due volte campione del mondo MotoGP Casey Stoner (ANSA) – nextmoto.it

Nel corso delle ultime annate, Stoner ha parlato spesso dell’evoluzione di questa MotoGP, criticando aspramente la deriva presa con le nuove moto, troppo schiave dell’elettronica e che rischiano così di sminuire l’importante e il talento dei piloti. Un particolare che rischia, secondo l’australiano, di portare il Motomondiale verso una strada sbagliata, che potrebbe costare tanto in termini di spettacolo e visibilità.

In generale però nel corso delle sue visite nel paddock non ha mancato anche di parlare dei suoi ex colleghi e anche dell’attualità. E ovviamente non si è risparmiato neanche stavolta, visto che i temi in ballo erano parecchi. Il principale però non poteva non essere il caos creato dal passaggio di Marc Marquez nel 2024 in Ducati, col team Gresini.

Stoner e la Honda: il pensiero controcorrente

Ovviamente ha stupito tutti la serenità con cui la Honda ha deciso di dire addio a Marc Marquez, interrompendo di comune accordo un contratto che legava le parti fino a tutto il 2024. Le critiche sono state aspre nei confronti della casa giapponese, rea di un calo evidente nelle ultime stagioni e di uno sviluppo do una RC213V decisamente scarso. Ma Stoner, che ha vinto uno dei suoi due mondiali con Honda, non la vede così.

È facile guardare da fuori e dire ‘la squadra non ha fatto un buon lavoro’. Ma in realtà non è la squadra – ha confessato a Crash.net -. Va molto oltre. Non siamo sicuri di quanti sforzi stiano mettendo in questo momento“. L’australiano ha ammesso che Honda e Yamaha sembrano essere “un passo o due indietro” rispetto a Ducati e le altre e ha anche aggiunto che è “sconcertante che i produttori giapponesi siano indietro rispetto a quelli europei“. Ma poi è andato oltre.

Le rivelazioni di Casey Stoner sulla Honda
Marc Marquez con la Honda RC213V (ANSA) – nextmoto.it

Per Stoner infatti Marquez in Ducati cercherà di capire se questo calo è dovuto a lui o alla Honda. Ma ha anche ammesso candidamente: “Può vincere ancora il Mondiale in Ducati? Penso che probabilmente poteva vincere il campionato su una Honda, a patto che facesse le cose per bene. Abbiamo visto Alex Rins vincere ad Austin, una moto non passa da vincente a estremamente non competitiva in così poco tempo“.

E ha aggiunto: “Io sono dell’opinione che queste moto non siano poi così male. Se riescono a vincere una gara all’inizio della stagione, allora non dovrebbero essere fuori dalla top 10 nel resto del Mondiale“. Dunque una stoccata a Marc da parte di Casey. Chissà se arriverà la replica.

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