MotoGP, Marco Simoncelli ci crede

Probabilmente Marco Simoncelli non ha iniziato il mondiale della MotoGP come si aspettava. Con la sua Honda Simoncelli non è riuscito ad essere tra i più veloci in pista concludendo soltanto nelle posizioni basse della classifica con parecchi secondi da recuperare, situazione strana per lui. 
 

In più Simoncelli è caduto più volte nei vari test a Sepang, soprattutto nell’ultimo test, ma crede fermamente che questo non lo condizionerà per le prove in Qatar che si stanno disputando sul circuito di Losail e vedranno Simoncelli per l’ultima volta in pista prima dell’inizio della stagione.

I test di Qatar saranno l’ultima occasione di Marco Simoncelli per trovare le soluzioni adeguate al suo completo adattamento alle 800cc e alla classe regina. 
 

Il circuito Internazionale di Losail non è pero’ storicamente il posto più favorevole all’italiano ex Campione del Mondo classe 250: qui lo scorso anno non corse per un infortunio al polso e sempre qui quest’anno si ripresenta dopo essersi ripreso da una forte caduta a Sepang a fine febbraio. 
 

“La botta l’ho assorbita: ho avuto un po’ di mal di collo e di mal di testa, ma ora sono a posto, tutto bene, come nuovo. L’anno scorso avevo il polso operato…speriamo vada meglio del 2009 e degli altri test. 
 

Il mio problema al momento è la mancanza di feeling con la moto, soprattutto per quel che riguarda il posteriore. In questa pausa abbiamo pensato a qualcosa per migliorare la situazione, soluzioni che in parte non siamo riusciti a provare a Sepang a causa della caduta. 
 

Sono abbastanza fiducioso. Posso essere veloce. Vorrei stare nei primi dieci, anzi mi piacerebbe nei primi sette. Per come siamo messi adesso non sarà facilissimo, ma vorrei stare lì, perlomeno all’inizio”.