MotoGP, Lorenzo pronto per Losail

Il precampionato 2010 di Jorge Lorenzo è stato limitato da un’incidente in moto che gli ha provocato la frattura del pollice destro, ma il pilota spagnolo sarà presente in Qatar per gli ultimi test per preparare l’attacco alla stagione 2010. L’infortunio aveva costretto il 22enne a non partecipare al secondo test di Sepang e ad una corsa contro il tempo per essere presente a Losail. 
 

Lorenzo è soddisfatto del rientro in azione, e avrà anche uno speciale guanto in fibra di carbonio modificato da Dainese per correre in queste prove notturne. Lorenzo ricorda bene come è accaduto l’incidente ed è sicuro che sarà competitivo a Losail.

“Stavo correndo nel vecchio ranch di Kenny Roberts, dove ora c’è una grande pista di Dirty track. Tutti dicono che mi sono infortunato facendo Motocross, ma non è vero, ero sull’asfalto con una moto di bassa cilindrata e la pista era molto dura. C’erano altri piloti sul tracciato e ho fatto un errore in frenata. La gomma anteriore ha ceduto e mi sono rotto il dito. 
 

Paragonato agli altri piltoi sono molto indietro, perché ho pochissima pratica con soli tre test. Ne ho mancato uno e ne farò solo due, forse nemmeno due perché non sono al 100%, diciamo uno e mezzo! Non sarò al loro livello, ma è molto meglio che mi sia successo a due mesi dall’inizio del Campionato che ad una settimana. 
 

Sono fiducioso, sia per me che per la moto. Credo che gli infortuni possano solo farti maturare e farti diventare più forte imparando dagli errori. 
 

La mano migliora ogni giorno. Ho fatto un grande passo in avanti in soli tre giorni, e ora non c’è molto dolore quando la uso. Le cose si fanno più semplici giorno dopo giorno, ma non sarà facile guidare la mia M1. Vedremo cosa succederà! 
 

Non lo so. Magari farò molta fatica e sarò a 10 secondi dal miglior tempo, o magari sarò vicino. Domani (giovedì), ne sapremo di più. Solo correre, fare giri, e ritrovare la condizione e il feeling con una MotoGP
 

In teoria peggio dello scorso anno. Ma ho un anno in più d’esperienza, quindi potrei anche essere più preparato. È ovvio che l’infortunio ci limiterà un po’, ma il Campionato è molto lungo quindi dobbiamo solo essere pazienti e continuare a lavorare”.