MotoGP, clamorosa mossa di Honda: lo hanno fatto senza Marquez

La Honda è il team più vincente della storia della MotoGP, ed ora deve riprendersi dall’addio di Marquez. Ecco la novità.

La stagione di MotoGP targata 2024 è ormai alle porte, con le squadre che sono pronte per l’ultima sessione di test che si svolgerà in Qatar. In seguito, il Motomondiale prenderà il via nel week-end compreso tra l’8 ed il 10 di marzo, ovviamente sul tracciato di Losail. Si tratterà di un fine settimana da vivere con il fiato sospeso, dal momento che ci saranno tante novità da osservare con attenzione sulla griglia di partenza.

MotoGP Honda cambia tutto
MotoGP Honda con Joan Mir in azione a Sepang (ANSA) – Nextmoto.it

La prima, ovviamente, è legata al debutto di Marc Marquez sulla Ducati del Gresini Racing, con il quale punta a tornare al vertice. Il nativo di Cervera ha lasciato la Honda, sulla quale è stato rimpiazzato dal nostro Luca Marini. La RC213V non può di certo pensare di competere con la Ducati, ma i test di Sepang sono stati positivi.

Dopo tanto buio, si è visto qualche spiraglio di luce per la casa più vincente nella storia della MotoGP, che così come la Yamaha potrà ora sfruttare il vantaggio delle concessioni. Tuttavia, la Honda ha preso la decisione di rivoluzionare la livrea della sua moto, nella speranza che la novità possa portare fortuna.

MotoGP, cambia la livrea della Honda ufficiale

La MotoGP accoglie un’altra rivoluzione sulle livree delle nuove moto, dopo quelle del team di Valentino Rossi e del nuovo arrivato Trackhouse. Quella di casa Honda, tuttavia, è la novità più clamorosa, perché dopo oltre vent’anni la linea della RC213V è stata del tutto rivoluzionata. Lo sponsor principale resta ovviamente la Repsol, mentre sparisce la Red Bull dopo l’addio di Marc Marquez.

Honda livrea che rivoluzione
Honda livrea in mostra (Repsol Honda HRC) – Nextmoto.it

In tal senso, la novità rappresentata dai colori, con il blu che adesso domina la scena, con la scritta Honda dipinta di bianco. Nella parte principale della carena, dunque, non c’è più la Repsol, che trova spazio nella parte più bassa, nel bel mezzo dei classici colori arancioni e rossi della famosa azienda spagnola. Sotto alla scritta Honda compare una bella striscia rossa, che aumenta l’aggressività di questo nuovo design.

Il numero 36 di Joan Mir è realizzato con un giallo molto acceso, mentre per il 10 di Luca Marini si è scelto di andare sull’arancione, che fa il paio con il colore della sella. La sensazione è che anche in termini di livrea si sia voluto creare un solco con il passato, un taglio netto con un periodo che per la gran parte del tempo è stato a dir poco dominante, ma che negli ultimi cinque anni ha trasformato la regina della MotoGP nel team meno performante.

A questo punto, la speranza di tutti i fan è quella di vedere la Honda di nuovo lì a competere per le posizioni che le spettano, con il team ufficiale che non vince da Misano 2021 con Marc Marquez. Si tratta di un digiuno che merita di essere spezzato, con la coppia di piloti che è molto valida ed un team che vuole il suo riscatto.

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