Arriva la moto che puoi guidare anche sotto la pioggia: sarà una vera rivoluzione

Vi piace andare in moto, ma la pioggia vi ferma? Ecco cosa si sono inventati per non bagnarsi. La soluzione ha dell’incredibile.

L’invenzione arriva dal Canada e potrebbe cambiare radicalmente il modo in cui si concepisce il trasporto su due ruote. Spesso, quando arriva la brutta stagione, si opta per riporre la propria moto in garage in attesa della primavera. Al di là della neve, sempre più rara in Italia, la nemica dei motociclisti si chiama pioggia.

Moto per la pioggia, caratteristiche
Moto per la pioggia, la soluzione arriva dal Canada (Canva) -Nextmoto.it

Per quanto si possa essere coperti se il meteo è inclemente ci si bagnerà senz’altro, ma come detto, grazie all’intuizione avuta da un’azienda canadese ci si potrà salvare dalla doccia. La notizia positiva è che questa motocicletta molto particolare può essere acquistata senza spendere troppo e soprattutto con il vantaggio di non inquinare ulteriormente l’ambiente.

In moto anche con la pioggia? Adesso si può

Per prima cosa dobbiamo anticipare che non è ancora disponibile sul mercato, ma si può già ordinare. Si chiama Tectus ed uno scooter su tre ruote con abitacolo chiuso. A realizzarlo è stata la Daymak, a compimento di un progetto denominato Avvenire, che ha preso avvio addirittura nel 2020. Interessante la scelta di un termine italiano per connotare un programma che guarda dritto al futuro grazie ad un mezzo a zero emissioni, leggero, veloce e poco costoso. Accanto alle e-bike Terra e Foras e allo scooter a batteria Aspero, si fa largo la Spritus, di cui però non si sa quando uscirà la versione definitiva e appunto la motocicletta coperta protagonista del nostro approfondimento.

Due gli allestimenti offerte, il basico Deluxe e l’ultra accessoriato Ultimate. In entrambi i casi sono presenti due motori, uno collocato all’anteriore, l’altro al posteriore per un totale di 2000 W e una velocità massima raggiungibile di 32 km/h. Dotata di retromarcia, dispone pure di un piccolo bagagliaio posteriore.

L’accumulatore è da 2400 Wh per quanto riguarda il modello più essenziale e di 5400 Wh per quello più completo.  L’autonomia dichiarata è di 160 km. L‘accesso è possibile aprendo il tettuccio. Questa operazione può essere compiuta manualmente o attraverso telecomando a distanza.

Tra le dotazioni non mancano riscaldamento e aria condizionata, il riciclo dell’aria e la telecamera dotata di sensori per effettuare più tranquillamente le manovre.  Addirittura è presente una sveglia, quindi abbiamo  un porta bicchieri , luci, i sensori per monitorare lo stato delle gomme e il GPS, ormai essenziale.  Se proprio si è esigenti c’è pure la possibilità di avere il riconoscimento delle impronte digitali, la ricarica wireless o con pannelli solari. Il tutto però con un extra somma da pagare.

Come riferisce il costruttore, per guidare questo veicolo non sono richieste né la patente, né l’assicurazione. Il suo beneficio principale sta nell’essere coperto e adatto ad ogni tipo di clima, ma anche ad ogni genere di superficie per merito delle gomme all-terrain.

Daymak Tectus, caratteristiche
Daymak Tectus, la moto adatta ad ogni tipo di meteo (Tectus Press Media) -Nextmoto.it

Per quanto concerne il costo, il Deluxe è venduto sul mercato locale a 6.995 dollari; l’Ultimate invece sale a 8.999 dollari. E’ bene rimarcare che quello meno caro ha diversi accessori in meno a partire dal climatizzatore, ma pure è privo di GPS e di sistemi di sicurezza.

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