Honda HRC, qual è il suo significato? Andiamo a svelare l’arcano

La Honda HRC vive un momento drammatico in MotoGP, ed oggi vi sveleremo cosa significa questa dicitura. Fan del tutto sorpresi.

Oggi vi parleremo del brand Honda, ma soprattutto, della sua divisione HRC, con la quale, nel corso della sua avventura nel mondo delle corse, abbiamo imparato a conoscere il colosso giapponese. Il brand nipponico vive oggi un periodo terribile in MotoGP, con l’ultimo titolo mondiale vinto ormai nel lontano 2019 con Marc Marquez, che ha deciso di lasciare la squadra a causa delle infinite difficoltà tecniche che la attanagliano da anni.

Honda HRC ecco il significato
Honda HRC con Luca Marini in azione a Portimao (ANSA) – Nextmoto.it

Al suo posto è arrivato Luca Marini, che è abbonato all’ultimo posto e che non trova il feeling con la RC213V, oggettivamente una molto troppo complicata da rendere competitiva. La Honda è finita in un buco nero, e dobbiamo augurarci, per il bene della MotoGP, che torni presto al top. Nel frattempo, andiamo a vedere cosa significa davvero il termine HRC.

Honda, ecco cosa significa HRC

Il team ufficiale del brand giapponese in MotoGP è denominato Repsol Honda HRC, con questa dicitura che sta per Honda Racing Corporation. In sostanza, parliamo del reparto sportivo, quello che si occupa delle competizioni del colosso del Sol Levante, un brand che nel Motomondiale, sin dai suoi albori, ha totalizzato la bellezza di 72 titoli mondiali vinti. Di certo, quello attuale è il momento peggiore della sua storia, ma non mancano i motivi per restare ottimisti.

Luca Marini ed il nome della Honda
Luca Marini in azione (ANSA) – Nextmoto.it

Al giorno d’oggi, HRC non è impegnata solamente in MotoGP, in Superbike o nelle moto in generale, ma anche tra le auto, dove sta ottenendo risultati da sogno. In F1, la Honda fornisce le power unit alla Red Bull, e dopo le difficoltà dei primi anni, quelli della partnership con la McLaren, ha avuto la sua rivincita con il team di Milton Keynes, al quale è legata dal 2019.

La Honda ha prodotto dei motori che sono potenti ed affidabili, con il sistema ibrido che è indiscutibilmente il migliore di tutti. Assieme alla Red Bull ha vinto già tre mondiali piloti e due costruttori dal 2021 in avanti, ed ora è pronta per chiudere in bellezza, dal momento che a fine 2025 le due parti si separeranno. Nel 2026, infatti, la casa giapponese si legherà all’Aston Martin, ed ha appena aperto una nuova sede nel Regno Unito per sviluppare i nuovi motori. Ci auguriamo che anche in MotoGP torni presto dove le compete.

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