Il campione spagnolo costretto a fermarsi dopo la caduta di Le Mans: operazione al piede e problema nascosto alla spalla.
La stagione di Marc Marquez si trasforma in un incubo. Dopo la violenta caduta durante la Sprint Race del GP di Francia a Le Mans, sono arrivate le conferme che tutto il paddock temeva: il pilota spagnolo ha riportato una frattura al quinto metatarso del piede destro e dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico. Ma non è tutto. Il campione Ducati ha anche rivelato un problema molto più delicato alla spalla destra, che da tempo stava compromettendo le sue prestazioni. 
Ducati conferma l’infortunio: Marquez salta il GP di Catalogna
Le immagini subito dopo l’incidente avevano lasciato pochi dubbi. Marquez, visibilmente dolorante, non riusciva nemmeno ad appoggiare il piede destro a terra mentre rientrava nel paddock. Poco dopo è arrivato anche il comunicato ufficiale della Ducati, che ha chiarito l’entità dell’infortunio.
Il team di Borgo Panigale ha annunciato che il pilota è stato dichiarato non idoneo per la gara domenicale a causa della frattura del quinto metatarso del piede destro. Marquez partirà immediatamente per Madrid, dove verrà operato nei prossimi giorni. Già certa, inoltre, la sua assenza al prossimo GP di Catalogna.
Una notizia pesantissima per Ducati e per tutto il Mondiale MotoGP, considerando che lo spagnolo era uno dei grandi protagonisti della stagione.
La confessione di Marquez: “La vite nella spalla tocca il nervo”
A sorprendere ulteriormente tifosi e addetti ai lavori sono state però le dichiarazioni rilasciate da Marquez a Sky Sport MotoGP. Il nove volte campione del mondo ha svelato di convivere da tempo con un serio problema alla spalla destra, conseguenza dell’infortunio subito in Indonesia lo scorso anno.
“Dopo Jerez ho capito che qualcosa non andava”, ha spiegato il pilota spagnolo. Gli esami effettuati dai medici hanno evidenziato che una vite inserita durante il precedente intervento si è leggermente spostata, finendo per comprimere il nervo radiale.
Un dettaglio apparentemente minimo — appena uno o due millimetri — ma sufficiente a compromettere completamente la sensibilità e il controllo del braccio destro durante la guida.
“Quando la vite tocca il nervo non riesco a guidare bene”, ha raccontato Marquez, spiegando come questo problema sia stato alla base delle sue prestazioni altalenanti e anche di alcune cadute considerate anomale nel corso della stagione.
Doppio intervento chirurgico: tempi di recupero da valutare
L’operazione al piede verrà quindi accompagnata da un secondo intervento alla spalla, programmato già prima dell’incidente di Le Mans ma mai reso pubblico fino ad ora.
Marquez ha ammesso di aver cercato di convivere con il dolore, convinto inizialmente che la situazione fosse sotto controllo. Tuttavia, la particolare posizione richiesta dalla MotoGP faceva sì che il braccio, una volta disteso in avanti, provocasse il contatto della vite con il nervo.
“Durante i weekend sentivo il braccio bloccarsi sempre di più”, ha spiegato il pilota Ducati, sottolineando come nella vita quotidiana o persino guidando una moto da cross non avvertisse alcun problema.
Ora la priorità sarà risolvere definitivamente entrambe le situazioni fisiche. I tempi di recupero restano ancora incerti: il GP di Catalogna è già stato cancellato dalla sua agenda, mentre la presenza al Mugello verrà valutata nelle prossime settimane.
Un momento delicato per la carriera del campione spagnolo
Per Marquez si apre dunque una fase estremamente delicata. Dopo anni segnati da infortuni, operazioni e lunghi stop, il fuoriclasse spagnolo si ritrova ancora una volta costretto a fermarsi proprio nel momento in cui sembrava aver ritrovato competitività e continuità.
L’obiettivo adesso sarà tornare in pista nelle migliori condizioni possibili, lasciandosi alle spalle mesi complicati e problemi fisici che, come lui stesso ha ammesso, stavano influenzando pesantemente il suo rendimento.
La MotoGP perde temporaneamente uno dei suoi uomini simbolo. E il Mondiale, inevitabilmente, cambia volto.





