Valentino Rossi, svolta clamorosa: “È la nostra prima scelta”

La carriera di Valentino Rossi in MotoGP si è conclusa da quasi due anni, ma ora c’è una voce assurda. Cosa può accadere.

La MotoGP è orfana di Valentino Rossi ormai da quasi due anni, visto che la sua ultima gara è datata 14 novembre 2021, giorno del GP di Valencia. In quel giorno, si chiuse un’epoca del Motomondiale, con l’addio del pilota di Tavullia che ha pesato e non poco sull’appeal generale della categoria. Non possiamo nascondere che questo sport fosse molto legato alla sua presenza in termini di interesse generale, ed ora si vive una fase di stallo.

Valentino Rossi ed una notizia pazzesca
Valentino Rossi ed il ritorno in MotoGP (ANSA) – Nextmoto.it

In tutte le gare, infatti, sulle tribune sono presenti fan con la maglietta di colore giallo ed il #46, segno che la vicinanza dei tifosi è ancora forte per l’asso italiano. Com’è noto, Valentino Rossi gareggia ora nel Fanatec GT World Challenge, e poche settimane fa a Misano ha ottenuto una meravigliosa vittoria.

Il “Dottore” va a nozze con la sua BMW M4 GT3 #46, gestita dal team WRT, e vuole continuare a progredire. Nel frattempo, il nove volte iridato deve pensare al futuro della sua squadra in MotoGP, divisa tra Ducati e Yamaha. Le ultime notizie parlano di un possibile cambio nel prossimo futuro.

Valentino Rossi, adesso Lin Jarvis fa sognare i fan

Come ben sappiamo, Valentino Rossi ha oggi un team che gareggia in MotoGP, che ha fatto il proprio debutto lo scorso anno, in partnership con la Ducati. Il “Dottore” ha messo su una squadra privata di livello eccezionale, ed i risultati stanno lì a testimoniarlo, con Marco Bezzecchi che quest’anno ha vinto in Argentina ed in Francia, imponendosi anche nella Sprint Race in Olanda e comandando anche il mondiale per qualche tappa.

Valentino Rossi ed il rapporto con Yamaha
Valentino Rossi in pista nel 2020 (ANSA) – Nextmoto.it

Detto questo, il Mooney VR46 Racing Team ha un altro anno di contratto con la casa di Borgo Panigale, ma da molto tempo si parla di un divorzio, che porterebbe la squadra del pilota di Tavullia a legarsi alla Yamaha. Alessio “Uccio” Salucci ha detto varie volte che l’accordo verrà rispettato, ma per il 2025 ci sono serie possibilità che qualcosa cambi.

La Yamaha non ha alcun team satellite, ed è normale che quello del “Dottore” diventerebbe quello di punta, con grandi margini di crescita. Inoltre, la Ducati punterà sempre più sulla Pramac che sullo squadrone del nove volte iridato, che è anche un ambasciatore della casa di Iwata. Tuttavia, la M1 non è minimamente paragonabile alla Ducati in termini di performance, ed al momento, non è un progetto vincente.

In un’intervista rilasciata a “GPOne“, il responsabile di casa Yamaha, Lin Jarvis, ha aperto le porte alla partnership con la squadra del pilota di Tavullia: “Abbiamo tante attività assieme alla VR46, siamo anche loro partner tecnici. Per noi ha molto senso scegliere il team di Valentino Rossi, anche perché è il miglior team satellite in assoluto, è la nostra prima scelta. Per convincerli, dobbiamo fare moto competitive, e nello scenario ideale, è la prima scelta che faremmo“.

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