Superbike: Sykes torna a sorridere

Dopo diversi gp sottotono, la Kawasaki è tornata su buoni livelli durante l’appuntamento del Nurburgring. La scuderia giapponese ha colto degli ottimi piazzamenti grazie a Tom Sykes, che è riuscito a capitalizzare al meglio il lavoro che lo scuderia ha portato avanti sin dalla pausa estiva. Il quinto posto ottenuto in gara 1 e il settimo nella manche successiva sono stati dunque il giusto premio per la dedizione con cui la casa di Akashi ha portato avanti la propria partecipazione in superbike.

Risultati che hanno premiato anche Tom Sykes, che ha colto il personal best stagionale dopo aver trascorso questo primo scorcio di 2010 ad arrancare, pur avendo le qualità richieste per accedere alla top ten del mondiale.
 
Sia io che la squadra abbiamo centrato un ottimo risultato al Nurburgring e sono molto contento di questo – ha detto Sykes – forse in gara 2 avremmo potuto fare qualcosa di più ma nel complesso non mi posso lamentare, perché è stato il nostro miglior risultato dell’anno“. Un risultato possibile anche grazie all’ottima base su cui il team ha potuto lavorare sin dalla prima giornata di prove.
Rispetto al set-up iniziale non abbiamo fatto grandi stravolgimenti ma solo qualche piccolo aggiustamento che mi ha reso tutto molto facile – ha proseguito l’inglese – mi sono concentrato solo sulla messa a punto della moto e sulla scelta degli pneumatici per trovare poi il miglior compromesso. Il team e la Kawasaki hanno fatto uno sforzo notevole e per questo motivo voglio ringraziare ogni singola persona del mio team. In particolare il mio capo meccanico Johnny e Javier, tecnico della Showa, per avermi messo a disposizione un pacchetto davvero ottimo, che mi ha permesso di tornare a casa con due buoni risultati sia per me che per la Kawasaki“.