Superbike: Haslam non è più il leader del mondiale

Il gran premio di Miller, settimo appuntamento stagionale del wsbk 2010, ha rimescolato le carte in tavola per quanto riguarda la leadership del campionato. Leon Haslam infatti, partito alla vigilia da capofila, ha dovuto cedere il passo dopo le due manche a Max Biaggi, che pertanto è divenuto il nuovo numero uno del mondiale. A minare irrimediabilmente il dominio del pilota inglese ha contribuito un rendimento quantomai altelenante. “Pocket Rocket” ha concluso al secondo posto gara 1, salvo poi terminare a bocca asciutta la seconda parte del gp.

In gara 2 infatti la sua GSX-R 1000 è stata protagonista di un highside, che lo ha fatto cadere e conseguentemente ritirare dalla bagarre. Come se non bastasse l’incidente ha lasciato dei sostanziosi strascichi, visto che l’inglese ha ricevuto ben diciassette punti di sutura in corrispondenza del braccio sinistro. Ciò nonostante però parteciperà regolarmente al round di Misano.
 
Prima dell’appuntamento in terra italiana, l’inglese potrà disporre di un mese abbondante per rigenerarsi sia dal punto di vista fisico, ma soprattutto dal punto di vista mentale. La delusione per quanto accaduto nella giornata di ieri è (e probabilmente sarà per lungo tempo) vivida nella mente di Haslam.
 
Naturalmente sono molto deluso per come si è conclusa questa giornataha affermato il pilota della Suzuki durante un’intervistaCadere è stato un male, e perdere la testa della classifica anche. Ho sempre saputo che oggi sarebbe stato molto difficile e le gare lo hanno dimostrato. Ho avuto la fortuna di ottenere il secondo posto in gara uno e la sfortuna di cadere in gara due. Carlos Checa avrebbe vinto entrambe le manche e sono dispiaciuto per lui. Le avrebbe ottenute entrambe , ma si è ritirato. Come risultato, Max ha avuto fortuna, ma le corse a volte sono così”.