Superbike: Bevilacqua parla del team Althea

A inizio stagione molti pensavano che il wsbk 2010 non avrebbe offerto degli spunti particolari. Suonava quasi come scontato l’ipotetico dominio di Noriyuki Haga, che secondo i pronostici della vigilia avrebbe dovuto fare il diavolo a quattro in compagnia del collega di team Michel Fabrizio. La realtà dei fatti però ha letteralmente sconvolto i pronostici della vigilia. Ad oggi infatti è il duo Biaggi-Haslam a dominare il campionato, seguito a ruota (con un passivo pari a 100 punti) da diversi piloti. In tutto ciò non ci si può esimere dal sottolineare le maiuscole prestazioni offerte dal team Althea Ducati Racing.

La scuderia satellite della casa di Borgo Panigale ha infatti collezionato diversi risultati positivi, tanto che Carlos Checa (main rider della squadra) si trova attualmente al quarto posto nella classifica generale a soli dieci punti da Jonathan Rea.
 
Questi risultati hanno confermato la bontà del lavoro di Genesio Bevilacqua (general manager della compagine), che proprio in tempi non sospetti aveva deciso di puntare tutto sull’esperto pilota spagnolo al fine di dar vita ad un progetto che ad oggi si è rivelato particolarmente redditizio in termini di soddisfazioni.
 
All’inizio dell’anno ho puntato molto su Carlos e i risultati mi stanno dando ragione. -ha dichiarato Bevilacqua- E’ un pilota completo, che ha ancora tanta voglia di dimostrare e altrettanta voglia di correre ad alti livelli. Sta guidando molto bene e noi, come team, stiamo imparando molto da lui e dal suo modo di lavorare“.
 
Le attenzioni del chairman però non sono rivolte solo al rider iberico. Il patron del team Althea ha infatti affermato di tenere continuamente sott’occhio Byrne e di essere pronto a supportarlo ad oltranza per consentirgli di esprimersi ad alti livelli.
 
Byrne? Prima della fine dell’anno spero di vederlo correre nelle posizioni che gli competono e per questo motivo stiamo cercando di andargli incontro dal punto di vista tecnico. Già a Miller si sono visti i primi risultati perché in America ha girato molto forte“.