Stoner e quella rivelazione sulla Ducati: era solo un tappabuchi, assurdo

Ecco dopo tanti anni cosa ha confessato l’ex pilota della MotoGP, Casey Stoner: l’australiano ha sorpreso parecchi tifosi.

Si è ritirato dallo sport professionistico a soli 27 anni nonostante all’epoca fosse uno dei migliori piloti in circolazione. Non si è mai capito come mai il classe ’85, Casey Stoner abbia deciso all’epoca di compiere questo enorme passo indietro. E dire che il centauro di Southport aveva vinto ben due Mondiali in classe regina. Uno di questi era anche diventato abbastanza famoso per essere l’ultimo vinto dalla Ducati prima di quello del 2022 di Pecco Bagnaia.

Stoner parla del passato in Ducati
Casey Stoner, tutta la verità (nextmoto.it – Ansa foto)

Il 2007 fu anche l’anno della prima vittoria di Stoner, l’ultimo appunto però prima del 2022 a Borgo Panigale. Nel frattempo, un anno prima del suo ritiro il forte australiano ne riuscì a vincere anche un altro ma stavolta con la Honda. Ormai da più di un decennio però, ormai quello di Stoner è il nome di un simpaticissimo ex sportivo che di tanto in tanto rivela qualche piccolo segreto della MotoGP, divertendosi a farlo nelle varie interviste. In pista però, non ci è mai sceso più.

Stoner shock sulla Ducati, ora vuota il sacco!

Oggi l’ex ducatista ha 38 anni, età in cui potrebbe ancora correre tra l’altro, ma preferisce commentare le gare e come detto, svelare qualche piccolo retroscena, spesso magari anche della rivalità che aveva con Valentino Rossi, tema che specie ai fan italiani piace sempre. Ebbene, diversi anni dopo quell’esperienza, l’ex pilota ha svelato delle cose di cui non si era mai parlato a proposito della sua avventura a Borgo Panigale.

Da quel che si evince da una delle ultime uscite dell’australiano, nel 2007 fu solo un caso se la Ducati si ritrovò ad averlo tra le sue fila e tra l’altro pochi mesi dopo il binomio Ducati-Stoner sarebbe significato un Mondiale vinto. Assurdo, se ci si pensa ora, eppure, ecco come andarono le cose. In una sua intervista a TNT Sport, Stoner ha ammesso che si ritrovò senza contratto nel 2006 perché la Yamaha lo aveva contattato a lungo, senza però mai ufficialmente offrirgliene uno. Da lì poi, la chiamata di Ducati.

Stoner, ecco cosa ha confessato sul passato
Casey Stoner in Ducati (nextmoto.it – Ansa foto)

Parlando di Yamaha, l’ex centauro ha così specificato: “SÌ. Mi hanno bloccato due volte! Nel 2005, prima del 2006, avrei dovuto andare nel team satellite e l’anno dopo in quello ufficiale. Poi, si è improvvisamente tutto appiattito. Evidentemente mi stavano usando come capro espiatorio per convincere qualcun altro a firmare per meno”.

Per la cronaca, Stoner non ha poi mai corso per la Yamaha, facendo comunque le fortune di un altro team. Anche sulla chiamata da parte della Ducati però, l’australiano ha qualcosa da ridire: Sapevamo che eravamo solo sostituti perché hanno provato a prendere Marco Melandri, ma lui sarebbe arrivato solo nel 2008 perché aveva già un contratto, ha ammesso il trentottenne.

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