Passaggio di proprietà moto: quanto costa nel 2023 e documenti necessari

Quando si decide di acquistare una moto usata il primo step da fare è recarsi presso un’agenzia di pratiche auto o in Motorizzazione ed effettuare il passaggio di proprietà. Ma come tutti gli atti burocratici anche questo ha un costo.

Il passaggio di proprietà deve essere concluso entro 60 giorni dalla compravendita. Questa procedura consente di trasferire la titolarità del veicolo da chi lo vende a chi lo acquista. Portare a termine questo atto non è difficile, ma è bene conoscere alcune cose che possono semplificare la vita. Prima di acquistare un qualsiasi veicolo usato è consigliabile verificare l’eventuale presenza di ipoteche, fermi amministrativi o altri vincoli sul mezzo. E’ possibile farlo rivolgendosi ad un’Agenzia di pratiche auto, o consultando gli archivi del Pubblico Registro Automobilistico (PRA), accessibili a tutti tramite internet, ma anche recandosi presso i relativi uffici dislocati sul territorio, fornendo la targa ed il proprio codice fiscale.

Passaggio di proprietà moto (foto Canva)
Passaggio di proprietà moto – Nextmoto.it

Inoltre bisogna portare con sé alcuni documenti necessari per effettuare il passaggio di proprietà. A cominciare dai due moduli specifici che si possono ritirare in agenzia o presso la Motorizzazione, oltre al Certificato di Proprietà, la Carta di Circolazione, un documento di identità valido dell’acquirente e il codice fiscale dell’acquirente. Se quest’ultimo è un extracomunitario occorre anche presentare il permesso di soggiorno.

Il passaggio di proprietà: documenti e costi

Moto Yamaha (foto Pixabay)
Moto Yamaha – Nextmoto.it

Quanto costa il passaggio di proprietà di una moto? Se si effettua al PRA o alla Motorizzazione sicuramente si spende meno. Bisogna sommare 32 euro per l’imposta di bollo e trascrizione al PRA, 16 euro di marca da bollo per l’aggiornamento del libretto di circolazione; 9 euro per diritti DTT (Dipartimento Trasporti Terrestri); 16 euro di marca da bollo per l’autentica della firma; 27 euro per emolumenti ACI. Per un totale di 100 euro. Se invece volete risparmiare tempo potete rivolgervi ad un’agenzia di pratiche auto e la somma può lievitare fino a 180 euro.

I costi cambiano se si tratta di un ciclomotore con cilindrata inferiore ai 50cc. Chi vende deve comunicare la sospensione dalla circolazione del veicolo per passaggio di proprietà e richiedere il relativo certificato; inoltre occorre presentare il modulo TT2118. Chi acquista deve presentare la copia autenticata del certificato di avvenuta sospensione dalla circolazione consegnatagli dal venditore e la domanda su modulo TT2118 per il rilascio del certificato di circolazione aggiornato e della targa. In questo caso il costo dell’operazione va dai 56 euro richiesti in Motorizzazione ai 100 – 120 euro dell’agenzia di pratiche auto.

E’ opportuno ricordare che il passaggio di proprietà va registrato entro 60 giorni dall’autenticazione, altrimenti si rischia una sanzione che varia da un minimo di 700 euro fino a 3.500 euro, oltre al ritiro della carta di circolazione.

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