Motor Bike Expo 2012: AMI porta in fiera la sicurezza

I nuovi guardrail Salvamotociclisti realizzati con la collaborazione dell'Associazione Motociclisti Incolumi
L’Associazione Motociclisti Incolumi (AMI) è una delle realtà italiane più attive nel campo della sicurezza stradale per gli utenti delle due ruote, il cui tasso di mortalità nel Bel Paese è ancora troppo elevato a causa soprattutto di infrastrutture spesso non sempre adeguate e di una cultura della sicurezza che stenta a farsi largo tra molti degli stessi centauri, a volte restii a cambiare cattive abitudini ormai consolidate da tempo, come ad esempio il fatto di trascurare l’importanza dell’abbigliamento tecnico.

Al salone delle due ruote che si tiene a Verona l’AMI sarà presente con il progetto RicerAMI dedicato alla ricerca di tutte quelle soluzioni che potrebbero facilitare la vita dei centauri: tra le proposte esposte a Verona ci saranno soprattutto i nuovi guard rail salva motociclisti realizzati in collaborazione con alcune amministrazione pubbliche. 
 
La peculiarità di queste nuove installazioni consiste nel fatto che sono stati realizzate inserendo delle particolari protezioni su strutture inadeguate ma già esistenti, il che ha permesso un notevole risparmio in termini economici, cosa non certo trascurabile in un periodo in cui le casse degli enti locali sono sempre più vuote. 
 
Per non lasciare veramente nulla al caso la stessa AMI ha anche pensato ad una serie di corsi di guida sicura su strada e su pista: tali corsi saranno tenuti da personale qualificato e con una metodologia innovativa appositamente pensata per i piloti amatoriali. 
 
Da non trascurare poi l’opportunità di visitare gli stand di altre aziende che si occupano di sicurezza stradale attiva e passiva, cosa che offre sempre l’occasione di vedere da vicino le ultime novità del mercato e quindi di scegliere con cognizione di causa l’abbigliamento tecnico e gli accessori sui quali investire per la propria incolumità
 
L’auspicio insomma è che l’anno venturo possa aprirsi con una maggiore consapevolezza da parte di tutti che gli incidenti motociclisti e la strage di giovani vite che molto spesso ne deriva sono un nemico da combattere mettendo in campo il massimo dell’attenzione e della consapevolezza, sia a livello personale che istituzionale.

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