MotoGP: Yamaha, Lin Jarvis e il futuro dei piloti

Lin Jarvis è il boss di Yamaha Motor Racing
Lin Jarvis, direttore della Yamaha Motor Racing, ha rilasciato nei giorni scorsi un’intervista molto lunga nella quale parla degli attuali piloti Yamaha, delle loro qualità e soprattutto del loro futuro.Essendo uno dei capi del progetto MotoGP della casa giapponese, Jarvis non ha certo scoperto le sue carte, ma ha lasciato intendere alcune cose molto interessanti che meritano di essere quanto meno approfondite.

Partendo dal presupposto che l’ideale sarebbe la conferma di tutti e quattro gli attuali riders, il direttore di YMR sembra per la verità ventilare l’ipotesi che entrambi i piloti del team Monster Yamaha Tech 3 potrebbero cambiare aria la prossima stagione: Colin Edwards è a fine carriera e nessuno al momento può dire se e quando smetterà; Ben Spies ha un contratto “flessibile” nel senso che avrebbe facoltà di decidere se tornare in Superbike a fine stagione o se restare in MotoGP in Monster Yamaha, con l’eventualità di essere “promosso” al team ufficiale se uno tra Lorenzo e Rossi dovesse andare via. 
 
La convivenza tra questi ultimi sembra davvero giunta al termine e su questo Jarvis non sembra avere dubbi. Resta da vedere chi se ne andrà, ma il maggior indiziato( per non dire il solo) sembra essere proprio il pilota spagnolo: per lui sembra prendere sempre più corpo l’ipotesi Repsol Honda, dove sarebbe il pilota ideale per accontentare tanto Repsol quanto HRC e dove andrebbe però a fare coppia con Casey Stoner, con il rischio che si ripeta una situazione di difficile convivenza tra i due top riders. 
 
In ogni caso Yamaha avrebbe Spies per sostituire degnamente il maiorchino e i danneggiati rischierebbero di essere Pedrosa, Dovizioso e soprattutto Ducati, che in questa fase del mercato appare il costruttore in maggiore affanno.