MotoGP, Quartararo appello disperato: arriva una rivelazione sulla Yamaha di Austin

Le parole di Fabio Quartararo non faranno felici gli appassionati della casa di Iwata. Ecco cosa si è lasciato sfuggire il campione 2021.

Sembra passata una vita dal primo trionfo iridato di Fabio Quartararo. La Yamaha era sul tetto del mondo in top class e anche in SBK con Toprak Razgatlioglu. Oggi il rider francese è costretto a raccogliere qualche punticino nei weekend, inferocito per dei problemi tecnici che sembrano non finire mai. Ad Austin la M1 è stata rinnovata in tantissimi particolari.

MotoGP, Quartararo appello disperato
L’ammissione di Fabio Quartararo (Ansa) Nextmoto.it

In questo scenario i fan non possono rimanere ammaliati dallo stile di guida del Diablo. E’ un vero peccato per lo spettacolo dell’intera classe regina che il talentuoso campione del mondo 2021 non sia dotato di una moto all’altezza del suo talento. La concorrenza, del resto, sta continuando a progredire. Honda e Yamaha sono piombate, stabilmente, nelle ultime posizione della classifica. Quartararo è stato il primo rider su moto nipponiche al traguardo ad Austin, ma si è tratta di una amara soddisfazione.

Ha concluso al dodicesimo posto, risultando protagonista anche di un pessimo start che lo ha fatto scivolare al 20° posto. Il pilota della Yamaha si aspettava delle novità sulla M1 che sono arrivate in America.

L’appuntamento di Austin si è trasformato in una 3 giorni di test. In sostanza il numero 20 è stato costretto a provare tante novità tecniche che non hanno funzionato. Ha corso con una moto sconosciuta per racimolare qualche briciola. In graduatoria ha accumulato appena 19 punti totali, occupando la dodicesima posizione della classifica piloti.

La confessione di Quartararo

Abbiamo testato tante cose durante il fine settimana – ha annunciato il pilota francese dopo la gara, come riportato sulle colonne di TodocircuitoHo addirittura cominciato la corsa con una moto completamente nuova. Siamo riusciti a trarre buone conclusioni. Purtroppo sono andato largo alla curva 12 nel primo giro. Ho perso alcune posizioni”.

La confessione di Quartararo
La Yamaha M1 di Quartararo (Ansa) Nextmoto.it

Il nativo di Nizza ha assicurato che il suo passo “non era buono“, almeno non ha distrutto eccessivamente la sue mescole Michelin nella sua disperata rimonta: “L’usura delle le gomme non è andata così male come temevo. La mia mentalità non è rivolta ai risultati delle corse, ma al miglioramento della moto. Certo non è semplice. Sono un vincitore e voglio vincere. Ma dobbiamo prendere gli aspetti positivi“. Quartararo sembra essere disperato sul piano pratico. Arriveranno nuovi componenti ma per rialzare la china servirà tantissimo tempo.

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