MotoGP Motegi: Casey Stoner centra la seconda vittoria consecutiva

Casey Stoner vince il GP del Giappone classe MotoGP

Casey Stoner vince il GP del Giappone classe MotoGP con una gara condotta dall’inizio alla fine: il pilota Ducati parte bene e subito infila Andrea Dovizioso (Repsol Honda), largo subito dopo una bella partenza ma sul ritmo incapace di infastidire l’australiano che gira su ritmi da pole position dall’inizio alla fine, senza tregua. Dietro all’italiano di HRC, secondo al traguardo, si accende la bagarre tra Valentino Rossi e Jorge Lorenzo.

Lo spagnolo sfrutta un errore di Rossi in partenza e passa terzo; il pesarese gli restituisce il favore a 18 giri dal termine e le posizioni si stabilizzano fino agli ultimi sette giri, quando il maiorchino prima tenta e poi sorpassa il compagno di squadra, che si riporta però subito davanti, riesce a difendersi in un duello corpo a corpo che non si vedeva da tempo e porta a casa il terzo posto con il leader del mondiale quarto. 
 
Dietro ai primi quattro, staccata di quasi venti secondi, si piazza la Yamaha di Colin Edwards, a lungo dietro a Marco Simoncelli ma poi in grado di passare e staccare il pilota del team Gresini, sesto e apparso in buona crescita. La settima piazza è appannaggio di Alvaro Bautista, che può sfruttare la sfortuna del suo compagno alla Suzuki Loris Capirossi a cui si spegne la moto proprio nel finale, dopo una buona gara considerato anche il suo recente infortunio
 
Da segnalare alcune uscite di pista: nelle prime fasi ne sono protagonisti Nicky Hayden e Ben Spies, che non si intendono tra loro, e poi è la volta di Randy de Puniet protagonista anche nelle prove di episodi di questo genere. 
 
In ottica mondiale Jorge Lorenzo continua ad essere largamente in vantaggio e può dormire sonni relativamente tranquilli visto l’infortunio di Daniel Pedrosa, ma sicuramente lo smacco di perdere il duello con Rossi nel week end in cui è stato annunciato il suo rinnovo biennale con la casa di Iwata non gli avrà fatto piacere e d’ora in poi sarà sotto pressione per cercare di tornare sul podio e soprattutto a vincere.