MotoGP Motegi FP1: Rossi primo, Pedrosa infortunato

Valentino Rossi primo nelle FP1 a Motegi

La prima sessione di prove libere del GP del Giappone vede il ritorno davanti a tutti di Valentino Rossi: il pilota del team Fiat Yamaha ritrova lo smalto dei giorni migliori e stacca un tempo di 1:48:174 lasciandosi alle spalle la Honda ufficiale di Andrea Dovizioso e la seconda Yamaha ufficiale di Jorge Lorenzo. Quest’ultimo però vede avvicinarsi il titolo dopo la brutta caduta del connazionale Daniel Pedrosa.

L’iberico di HRC cade infatti nei primi giri della sessione all’altezza della curva nove procurandosi una triplice frattura della clavicola sinistra che lo costringerà a saltare il resto del fine settimana e a sottoporsi ad un intervento chirurgico: si parla al momento di un suo possibile rientro in Australia. Alle spalle dei primi tre si piazzano Ben Spies, Casey Stoner e un ritrovato Hiroshi Aoyama. La sessione è caratterizzata anche da altre cadute: ne sono protagonisti lo stesso Spies, Aleix Espargaró, Marco Melandri e Randy de Puniet, tutti però indenni. 
 
In Moto 2 si rivede davanti Julian Simon, capace di precedere il connazionale Toni Elias, il sammarinese Alex de Angelis e Scott Redding. Il migliore degli italiani è Simone Corsi, sesto, mentre Andrea Iannone, vincitore dello scorso round, non va oltre la ventisettesima piazza, preceduto anche da piloti meno in forma come Claudio Corti, Roberto Rolfo, Alex Baldolini e Raffaele De Rosa, con però il solo Corti dentro la top ten in una sessione che vede andare a terra il solo Héctor Faubel
 
Nell’ottavo di litro miglior tempo per Nicolas Terol davanti a Marc Marquez, Sandro Cortese e Bradley Smith, tutti però staccati dallo spagnolo di casa Aprilia, unico pilota a scendere sotto il muro dei due minuti. Il terzo contendente del mondiale, Pol Espargarò, è solo quinto ed è vittima di un highside nel finale che gli procura una forte contusione alla caviglia destra: il fine settimana per il pilota del team Tuenti Racing si annuncia d’ora in poi tutto in salita. Da segnalare anche le ulteriori cadute di Jonas Folger e Hikari Ookubo e le uscite di pista di Smith e di Khairuddin Zulfahmi.