MotoGP: Jeremy Burgess conteso da Honda e Yamaha

Jeremy Burgess con Valentino Rossi
Le ultime notizie dell’ incandescente mercato piloti 2010 riguardano Jeremy Burgess, attuale crew chief di Valentino Rossi al team Fiat Yamaha e tecnico tra i più esperti del motomondiale, dove ha sempre lavorato in squadre di primo piano e al fianco di grandissimi campioni. Secondo le ultime indiscrezioni, il tecnico australiano non seguirebbe Rossi in Ducati, affare che viene dato già per fatto, ma non ancora annunciato, dato che Yamaha e Ducati avrebbero trovato un accordo che non compromette la campagna marketing della casa giapponese negli USA e consente a Rossi di cominicare a testare la GP10 già da Valencia senza aspettare il mese di dicembre come prevederebbe il suo contratto con la casa di Iwata.

Burgess potrebbe quindi rimanere in Yamaha, cosa che l’australiano ha sempre detto di gradire, oppure potrebbe tornare alla Honda, nel team HRC, accanto a Casey Stoner, nuovo pilota di punta della casa dell’ala dorata: si tratterebbe allora di una sorta di ritorno al passato visto che Burgess ha lavorato in HRC prima con il connazionale Mick Doohan e poi con Valentino Rossi stesso, rider che ha poi seguito nel suo clamoroso passaggio in Yamaha. 
 
Certo, se davvero Honda riuscisse ad ingaggiare anche Jeremy Burgess, a quel punto per il nuovo acquisto Casey Stoner non ci sarebbero davvero più alibi: l’australiano lavorerebbe con Livio Suppo e Alberto Puig, due uomini che, in fasi diverse della sua carriera, l’hanno difeso e aiutato, avrebbe uno dei migliori tecnici in circolazione e una moto che ha dimostrato di poter dare paga anche alla stessa Yamaha in certe occasioni; a quel punto le colpe di un eventuale fallimento ricadrebbero inevitabilmente su un pilota che ha già dimostrato di non sapere gestire al meglio lo stress e la pressione di una lotta per la championship.