Jeremy Burgess sceglie Yamaha

Jeremy Burgess al lavoro all’interno del box di Rossi
Jeremy Burgess, capo meccanico di Valentino Rossi al team Fiat Yamaha, si augura che il nove volte campione del mondo decida di rimanere in Yamaha e anzi che voglia addirittura concludere la sua carriera con la casa giapponese. Il meccanico australiano, che ha seguito Rossi nel suo clamoroso passaggio da Honda a Yamaha nel 2004, ha infatti dichiarato che se potesse scegliere un luogo ideale in cui lavorare con il pilota italiano, sceglierebbe sicuramente Yamaha.

Secondo Burgess, Rossi è ormai un uomo immagine della casa giapponese e il pensionamento di Masao Furusawa non costituirebbe affatto un problema perché molte altre persone ai piani alti di Yamaha sarebbero interessate a trattenere Rossi. 
 
Parlando del complicato rapporto Rossi-Lorenzo e della possibilità della partenza di quest’ultimo, l’esperto capo meccanico non si è per nulla sbilanciato limitandosi a notare come la Yamaha si trovi in una situazione ottima dal punto di vista dei piloti (ha sotto contratto Rossi, Lorenzo e Ben Spies, con i primi due in scadenza a fine stagione) e ventilando l’ipotesi di un team ufficiale con Rossi e Spies per la prossima stagione. 
 
Dopo Graziano Rossi, Jeremy Burgess è la seconda persona del “clan” di Rossi a sperare e a scommettere sul rinnovo del pesarese con Yamaha: a questo punto mi sembra molto difficile che il pilota italiano possa seriamente pensare di cambiare aria anche se Rossi non ha certo abituato i suoi tifosi a scelte scontate e potrebbe avere voglia di una nuova sfida per dimostrare ancora una volta a se stesso e agli altri di essere sempre il pilota da battere.