MotoGP, Acosta già paragonato ai migliori: tirato in ballo anche Valentino Rossi

Pedro Acosta sta facendo impazzire il mondo con prestazioni da favola in questa sua nuova avventura in MotoGP. Il talentino spagnolo ha raggiunto risultati di assoluto spessore.

La new-entry del campionato 2024 di MotoGP porta il nome di Pedro Acosta. I fari sono stati puntati su di lui sin dai primi test in pista sulla GasGas. Per il Mondiale vinto al primo colpo in Moto3 e per la capacità di mettere in mostra un talento sopraffino in Moto2, il centauro di Mazarrón avrebbe subito meritato la sella ufficiale di un team factory della classe regina.

MotoGP, Acosta già paragonato ai migliori
Confronto Acosta – Rossi (Ansa) Nextmoto.it

E’ pur vero che nemmeno Valentino Rossi arrivò in top class dalla porta principale e dovette dimostrare ai vertici dell’HRC di saperci fare anche in 500 con una Honda satellite. Sta di fatto che Pedro ha trovato il modo di crescere alla velocità della luce e, dopo un anno di ambientamento in Moto2, è riuscito a vincere il titolo della classe di mezzo. Si è trattato di un successo schiacciante. Nonostante un fisico longilineo il classe 2004 ha subito trovato un feeling perfetto anche in sella ai prototipi della MotoGP.

Il centauro della GasGas ha stupito in tutte e 3 le prime uscite stagionali. Un nono posto in Qatar, un terzo in Portogallo e un secondo in America lo hanno catapultato al quarto posto della graduatoria, alle spalle solo di Martin, Bastianini e Vinales. Nulla sembra potersi mettere tra il giovane e un trionfo futuro in MotoGP. Lo stile di guida è un mix tra quello arrembante di Marc Marquez e quello imprevedibile di Valentino Rossi. Acosta potrebbe sopravanzare ovunque perché non ha paura di nulla e ha un controllo fenomenale della moto. I dati sono spaziali.

I numeri da predestinato di Acosta

Si ha la sensazione che ci troviamo difronte ad un campione generazionale. Uno di quei piloti che nascono una volta ogni 10 anni per distruggere tutti i record della categoria. L’ex direttore sportivo della LCR Honda, Óscar Haro, ha analizzato nel dettaglio il Gran Premio di Austin, soffermandosi anche sul talentino della GasGas.

I numeri da predestinato di Acosta
Acosta in sella alla GasGas nel 2023 (Ansa) Nextmoto.it

Óscar Haro, insieme a Diego Lacave, sul canale YouTube di Nico Abad, ha raccontato della prestazione sorprendete di Pedro Acosta, nuovamente sul podio, ad Austin. “Questo ragazzo è nel Motomondiale da appena 3 anni. Sono passati 3 anni: uno in Moto3, due in Moto2 e (ha già vinto) 2 titoli. I numeri di Marc erano fantastici, così come quelli di Valentino. Erano zii consacrati da molti anni. Io quattro o cinque anni fa ero a Murcia a fare un kart, o nella Red Bull Cup, e Pedro stava già andando molto forte. Fate attenzione al talento e ai numeri che ha. È qualcosa di molto speciale. Poi ne arriveranno altri molto bravi, sicuramente, ma questo ragazzo è qualcosa di molto speciale, è un angelo“, ha spiegato Haro.

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