Max Biaggi è al settimo cielo

Max Biaggi e Leon Haslam duellano a Portimao
Il gran premio di Portimao tenutosi ieri è stato caratterizzato dalla presenza di un Max Biaggi in versione “asso pigliatutto”. Il romano è riuscito ad aggiudicarsi gara 1 e gara 2 dispuntando una prestazione davvero esemplare. Grinta, tenacia e grande esperienza sono stati gli elementi che hanno condotto il “corsaro” al duplice successo. Max infatti ha saputo gestire al meglio due manche particolarmente complicate, che sono state monopolizzate da un infinito duello in testa. Biaggi e Leon Haslam hanno lottato lungamente curva su curva senza mai arrendersi. Non a caso il gp è stato risolto quasi al fotofinish.

Tra i due però Biaggi ha prevalso grazie ad una buona supremazia in termini di cavalli vapore. Dal canto suo però il pilota è riuscito a gestire al meglio il gap di potenza tra la sua Aprilia RSV4 e la Suzuki dell’inglese, riuscendo dunque a capitalizzare nel migliore dei modi questo discreto vantaggio .
 
Per non parlare dell’acume tattico sfoggiato dal trentottenne. Da buon veterano infatti l’ex rider della motogp ha lasciato “sfogare” Haslam per lunghi tratti, limitandosi soltanto a tenergli la ruota, salvo poi infilarlo al momento giusto con grande cinismo.
 
Alla luce di ciò, è dunque lecito affermare che questa vittoria sia strameritata. Del resto lo stesso diretto interessato non ha fatto mistero di aver particolarmente apprezzato sia la propria prestazione che quella offerta dal suo due ruote.
 
“Gare fantastiche e combattute fino all’ ultima curva dell’ ultimo giro -ha dichirato Max sul suo sito- Sono soddisfatto di questo weekend è la prima volta che centro una doppia vittoria. Le gare si sono decise negli ultimi due giri e sapevo che potevo giocarmela fino alla fine. Nel finale Haslam mi ha attaccato, ma ho chiuso tutte le porte possibili per centrare questo risultato.
 
La moto andava decisamente bene e quei problemi che ci avevano rallentato in Australia, sono solo un brutto ricordo. Sono conscio che sarà un campionato durissimo ma posso dire che ci siamo anche noi! Un bravo va anche al mio team che mi ha messo in condizioni di lottare per la vittoria. Grazie anche a tutti i ragazzi che lavorano a Noale, senza di loro tutto questo non sarebbe stato possibile, grazie“!