Superbike, delusione Ducati a Portimao

La Ducati ha vissuto una brutta giornata con il team Xerox a Portimao nel secondo round della Superbike. I due piloti, Noriyuki Haga e Michel Fabrizio, hanno ottenuto solo dei piazzamenti da metà classifica lontani dalle aspettative precedenti l’appuntamento di Portimao. 
 

Noriyuki Haga ha visto il traguardo due volte in ottava posizione perdendo contatto con la testa della classifica di campionato. Peggio è andata a Michel Fabrizio soltanto undicesimo nelle due gare adesso a quasi quaranta punti da Leon Haslam che è attualmente il primo in graduatoria.

“Abbiamo lavorato molto e per tutto il weekend e finalmente oggi il mio feeling con la moto era decisamente migliore”, dice Noriyuki Haga, “ma era davvero difficile fare dei buoni risultati partendo dalla quinta fila. In gara 1 sono partito molto bene perché sapevo che era indispensabile fare una buona partenza per raccogliere qualche punto. 
 

Ho provato a spingere il più possibile ma quando mancavano circa cinque giri al termine la mia gomma posteriore ha iniziato a perdere grip e questo ha influito molto sull’aderenza della mia moto. La seconda manche è stata simile alla prima. Gli pneumatici hanno lavorato meglio, ma ho fatto tanta fatica a superare Guintoli ed ho terminato ancora all’ottavo posto. 
 

Mi spiace molto per il mio team, per i miei tifosi e gli sponsor per gli scarsi risultati che ho conseguito, ma tutto considerato ho recuperato molte posizioni ed ho raccolto qualche punto. Da Valencia in avanti voglio lottare per il podio in ogni weekend. Biaggi ed Haslam hanno dimostrato il loro potenziale, sia qui che a Phillip Island, ma noi siamo fiduciosi di poter tornare sul podio già da Valencia.” 
 

Michel Fabrizio ha commentato le due gare con amarezza. “Diciamo che in questo weekend non siamo mai riusciti a mettere a posto la moto come avremmo voluto. Non sono mai riuscito a trovare il giusto feeling ed ho avuto sempre gli stessi problemi in entrambe le gare. 
 

Abbiamo lavorato molto durante tutto il fine settimana ed abbiamo apportato molte modifiche, anche se le cose non sono mai cambiate molto. 
 

All’inizio di gara 2 sono riuscito a recuperare subito delle posizioni, spingendo veramente forte. Dopo alcuni giri è diventato sempre più difficile inserire in curva la mia 1198 e questo ha causato due uscite di pista nella prima manche ed anche due dritti nella seconda. Voglio chiudere questo capitolo e concentrarmi subito sulle prossime gare dove, sono sicuro, riscatteremo questa prestazione al di sotto delle nostre possibilità.”