Honda HRC contatta Casey Stoner

Casey Stoner dà indicazioni sul set-up ad uno dei suoi tecnici
Il campionato MotoGP 2010 è appena cominciato, ma il mercato piloti tiene già banco, ormai non passa giorno senza che ci siano nuovi rumours e il fatto che i quattro migliori piloti del mondiale siano tutti in scadenza di contratto non fa che aumentare a disimisura voci e illazioni. 
Le ultime dal circus del motomondiale riguardano un primo contatto tra il team ufficiale Honda e l’australiano Casey Stoner, attualmente pilota di punta del team ufficiale Marlboro Ducati.

Secondo i soliti ben informati, HRC avrebbe deciso di scaricare Dani Pedrosa a fine stagione e di puntare sull’australiano per tornare a vincere in MotoGP.Si sapeva da tempo che i rapporti tra Pedrosa e HRC non erano dei migliori: le continue lamentale del pilota nei confronti della moto sembrano aver stancato il team giapponese, da cui peraltro filtrano indiscrezioni che “accusano” lo spagnolo di andare forte solo quando la moto è perfettamente a posto senza sapersi adattare e combattere quando il mezzo non è tecnicamente perfetto o nei circuiti meno favorevoli. 
 
Quello che sorprende sono i contatti con Stoner: molti per la prossima stagione davano per certo l’arrivo in HRC di Marco Simoncelli (che ha già un contratto direttamente con Honda), ma evidentemente il team giapponese vuole andare sul sicuro e puntare su un pilota di maggiore esperienza, che Livio Suppo conosce forse come nessun altro.
 
Dal canto suo il ducatista sta vivendo una stagione non proprio brillante: da un lato ha contribuito in maniera significativa allo sviluppo della Ducati GP10, migliorandola soprattutto sotto l’aspetto della guidabilità, dall’altro però ha buttato via una gara già vinta in Quatar ed è caduto durante le prove di Jerez, circuito non certo favorevole alla Ducati, dove però ha fatto peggio del compagno di team raccogliendo solo un quinto posto. Insomma alti e bassi,che hanno riportato in auge per l’australiano il soprannome Rolling Stoner (nomignolo che gli era stato affibbiato dai suoi detrattori quando correva in 125 con il team di Lucio Cecchinello, perché abbonato alle cadute) e che non fanno certo onore ad un pilota che è stato campione del mondo e che punta a riconquistare il titolo.
 
Sembra comunque prematuro fare previsioni realistiche sui temi del mercato piloti, visto che tutto dipenderà da quello che deciderà di fare Valentino Rossi e da come proseguirà il campionato mondiale. Tutto questo interesse intorno al mercato già ad inizio stagione è però una novità rilevante almeno per quanto riguarda il motomondiale e ricorda un po’, fatte le debite proporzione, quello che avviene nel calcio mercato del Bel Paese, che e’ diventato uno sport nello sport e non va mai in vacanza.