Altri guai in casa Red Bull: ora potrebbe cambiare di nuovo tutto

La Red Bull ha vissuto un pessimo week-end a Singapore, ed ora si apre anche la questione piloti. Ecco la situazione.

Il Gran Premio di Singapore è stato un incubo per la Red Bull, che ha visto sfumare il sogno di vincere tutte le gare stagionali. Le RB19 non si sono mai viste a Marina Bay, con Max Verstappen che ha chiuso quinto, mentre Sergio Perez non è riuscito a fare meglio di un modesto ottavo posto.

Red Bull cambia tutto
Red Bull con Max Verstappen in azione a Singapore (ANSA) – Nextmoto.it

Il guaio è nato dalla qualifica, con entrambi i piloti che non riusciti ad entrare in Q3, un qualcosa di inspiegabile visto il dominio imposto sino ad oggi. L’ultimo stint in gara di Verstappen ha fatto vedere che la monoposto è tornata ad essere competitiva, ma sarà il GP del Giappone a darci risposte più concrete.

La Red Bull dovrà tornare subito davanti, altrimenti il sospetto che la direttiva possa aver influito potrebbe diventare molto grande. Nel frattempo, si aprono discussioni anche sulla situazione legata ai piloti, con un giovane talento che rischia davvero di scombinare le carte.

Red Bull, ecco perché Liam Lawson può cambiare tutto

Il Gran Premio di Singapore è stato terribile per la Red Bull, mentre l’AlphaTauri ha finalmente qualcosa da festeggiare dopo una stagione nera. Liam Lawson, al terzo GP in carriera, ha chiuso nono, portando a casa 2 punti iridati. Si tratta di un risultato eccezionale, soprattutto su una pista cittadina molto complessa come quella di Marina Bay dove non aveva mai corso.

Liam Lawson che gara a Singapore
Liam Lawson in azione a Singapore (ANSA) – Nextmoto.it

Già in Olanda ed a Monza aveva fatto molto bene, ma a Singapore si è intravisto qualcosa di davvero speciale. Il neozelandese si è qualificato per il Q3 eliminando per pochi millesimi Max Verstappen, battendo entrambe le RB19 con una prestazione da talento puro, tenendo dietro agevolmente il più esperto compagno di squadra, ovvero Yuki Tsunoda.

Lawson ha poi condotto una gara magistrale, senza mai commettere il minimo errore e conquistando punti pesanti nella lotta contro la Haas e l’Alfa Romeo Racing per l’ottavo posto nel mondiale costruttori. La gran gara di Liam complica i piani della Red Bull, che ora dovrà decidere come gestire la situazione.

Il neozelandese ha debuttato in Olanda per sostituire l’infortunato Daniel Ricciardo, che nell’incidente in prova libera si è rotto il polso. Nessuno si aspettava che Lawson, mai fenomenale nelle categorie minori, potesse reagire così all’impatto con la F1, ed ora sia l’australiano che Tsunoda sono a serio rischio.

Il giapponese sta soffrendo la pressione, ed è stato sfortunato a Singapore, trovandosi costretto al ritiro per via di un contatto al primo giro con Oscar Piastri. Anche a Monza non era nemmeno riuscito a partire, per via di un guasto tecnico avvenuto nel giro di formazione.

Ricciardo non dovrebbe rientrare in Giappone, ma dal punto di vista fisico, potrebbe farcela per il Qatar. Tuttavia, ora Helmut Marko dovrà attuare una scelta difficile, perché far scendere un giovane talento come Lawson da quella macchina non sarà per niente facile. Ci aspettiamo di tutto, anche che Ricciardo venga nuovamente messo da parte.

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