Valentino Rossi, arriva finalmente il suo erede: il nome fa impazzire i tifosi

Tutti gli appassionati del Motomondiale sono già innamorati di lui, riuscirà a raggiungere i traguardi dei grandi a cui è paragonato come Valentino Rossi?

Quando tra i più giovani piloti si intravede un possibile campione i paragoni con Valentino Rossi e gli altri grandi del passato si sprecano. Alcuni di loro nel tempo sono riusciti a confermare quanto di buono fatto vedere da giovanissimi, altri non sono riusciti a superare le difficoltà insite in un campionato del mondo.

Ecco il nuovo Valentino Rossi
Ecco il nuovo Valentino Rossi (LaPresse) – Nextmoto.it

Essere un predestinato non è mai facile e banale. Se è vero che dalla tua parte c’è il talento puro, purissimo a trainarti, dall’altro lato ci sono le luci della ribalta e una schiera di avversari agguerritissimi che non aspettano altro che farti le scarpe. Riuscire a districarsi in situazione come questa, specie quando si è molto giovani non è mai facile. L’aiuto dei manager, della propria famiglia e soprattutto la mentalità da campione possono essere le tue armi di difesa. Quando poi come nel caso di Pedro Acosta viene paragonato giornalmente ai grandi fenomeni del passato le difficoltà non possono che aumentare.

Pedro Acosta: il prossimo fenomeno del Motomondiale

Tutto il paddock lo sa, tutto il mondo se lo aspetta: un giorno Pedro Acosta sarà campione del mondo classe MotoGP. Un fenomeno come non si vedeva dai tempi degli esordi di Marquez, un campione assoluto capace di incenerire le tappe viaggiando a vele spiegate verso un futuro in top class a soli 18 anni. E in effetti se appena maggiorenne ti sei già concesso il lusso di vincere un Campionato del mondo di Moto3 all’esordio, di essere il miglior rookie della stagione in Moto2 portando a casa 3 vittorie e 5 podi e di essere il favorito numero uno, due, tre e quattro alla vittoria del campionato della classe di mezzo 2023, vuol dire che qualcosa di speciale dentro di te ci sta.

Pedro Acosta
Pedro Acosta (LaPresse) – Nextmoto.it

Lo squalo di Mazarron, così è soprannominato, ha portato a casa facilmente la vittoria nel Gp d’esordio della stagione a Portimao. Un paio di sorpassi in partenza, una brutta imbarcata al giro 4 e di lì in poi via liscio fino alla prima bandiera a scacchi della stagione. La Moto2 lo attende come il più giovane campione del mondo di sempre dopo aver già infranto il record di precocità in tema di vittorie di tappa l’anno passato. Lui fa parte della fucina di talenti targata KTM ma una permanenza anche in top class con gli orange non pare scontata. Honda e non solo sembrano pronte a fare follie per lui. La casa alata lo vede come degno erede di Marc Marquez, mentre in Ducati vorrebbero sfruttare l’influenza di un totem come Valentino per poterselo accaparrare.