Tradisce la Ducati e va in Yamaha, esplode la bomba in MotoGP: tifosi senza parole

La casa di Borgo Panigale è rimasta spiazzata per la decisione di un uomo chiave della squadra. La notizia ha mandato su tutte le furie il direttore tecnico Dall’Igna.

Squadra che vince, non si tocca? Non proprio, perché nelle ultime ore è arrivata una notizia che ha scosso il popolo rosso. La Ducati, dal 2020, domina la graduatoria costruttori della MotoGP, avendo vinto con tanti centauri diversi. Dovizioso, Petrucci, Miller e tanti altri rider che oggi non sono fuori dall’universo emiliano hanno fatto grande la Rossa. Dietro il successo dei ducatisti attuali, come Pecco Bagnaia, c’è il lavoro di tecnici top.

Tradisce la Ducati e va in Yamaha
Decisione clamorosa in casa Ducati (Ansa) nextmoto.it

Si tratta spesso di ingegneri italiani che tutto il mondo ci invidia. Sotto la direzione del geniale ing. Dall’Igna sono emersi tanti talenti che hanno costruito Ducati da sogno. Non solo la Rossa ha dominato nella classe regina del Motomondiale, ma si è affermata ai massimi livelli anche in Superbike e Supersport. Le vittorie in pista hanno avuto importanti ricadute anche in termini di prodotti stradali straordinari.

I fatturati hanno cominciato a volare, anno dopo anno, ma per mantenere altissima l’asticella, la Ducati ha bisogno di continuare ad investire e poter far affidamento su uomini chiave. Lo sa bene Dall’Igna che ha deciso di rinunciare all’offerta presentatagli dalla Honda. Sarà arrivata una proposta economica monstre dalla casa di Tokyo, tuttavia il veneto non ha tradito la squadra che lo ha reso grande. Nella prossima stagione vi sono tanti altri traguardi da agguantare.

Non mancheranno novità tecnica, come si è già potuto saggiare in occasione dei test in Malesia. La squadra italiana si è affidata anche all’estro di Marc Marquez. Quest’ultimo correrà con il Team Gresini Racing e non la sola novità scoppiettante di questo inizio anno. La casa emiliana, però, è stata costretta ad ingoiare un boccone molto amaro, rinunciando ad uno dei suoi tecnici migliori.

Ducati, il clamoroso passaggio del tecnico in Yamaha

Dall’Igna è stato per molti professionisti del brand facente parte della famiglia Ducati un maestro. Il pioniere delle attuali Desmosedici si è saputo circondare degli ingegneri giusti per la creazione di autentici bolidi. La concorrenza giapponese ha iniziato a fare una enorme fatica a tenere il passo della concorrenza. Yamaha e Honda sono sprofondate all’ultimo posto della graduatoria costruttori nel 2023.

La notizia ha mandato su tutte le furie il direttore tecnico Dall’Igna.
Stupore in Ducati (Ansa) nextmoto.it

Per ovviare ai limiti tecnici della M1, ad Iwata hanno pensato di rubare elementi chiave della squadra della casa di Borgo Panigale. L’arrivo di Max Bartolini, che è arrivato poco dopo quello di Marco Nicotra, aerodinamico Yamaha preso anche lui da Ducati, ha creato non poche tensioni. “Max ha lavorato con me per molti anni, era una persona chiave dentro Ducati Corse. Per la sua esperienza e per la sua conoscenza della nostra moto, potrà portare tantissimo a Yamaha“, ha spiegato Dall’Igna in un colloquio a Motorsport.com.

Il suo addio mi ha dato molto fastidio. Per il suo profilo tecnico e per come è come persona“, ha annunciato uno stizzito Dall’Igna. Se ingaggi due elementi di grande livello come Max e Marco è per tornare in alto. Indebolire la Ducati può essere stata una straordinaria trovata per consentire a Fabio Quartararo ed Alex Rins di lottare con Bagnaia, Bastianini e tutti gli altri ducatisti in pista. La Yamaha non ha più intenzione di fare da spettatrice dei successi della casa italiana e potrà anche avvalersi delle concessioni, non avendo nemmeno vinto una tappa nella scorsa annata in MotoGP.

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