Test Phillip Island Superbike 2012, day 2: Ducati sempre al top con Checa

Superbike_Carlos Checa_Ducati 2012

Il secondo giorno di prove australiane per la Superbike 2012 ha confermato quando visto ieri: in condizioni meteo ottimali, il campione in carica Carlos Checa ha rimesso come nel 2011 la sua Ducati 1198 in testa alle classifiche. Lo spagnolo, forte di una moto collaudata e di un grande feeling costruito nel tempo, ha ottimizzato la messa a punto della sua Ducati, che sebbene appesantita di sei chili rispetto al passato, per regolamento, gira sempre velocissima: 1’32’’100. Dietro a Checa, uomo riferimento, un ottimo Tom Sykes ha girato ad appena un decimo di distacco, con la promettente Kawasaki ufficiale.


Non ho trascorso una notte piacevole, causa un’indigestione – ha raccontato Carlos Checa – per cui al mattino non ho girato. Dopo abbiamo ripreso il nostro piano di lavoro trovando ottime indicazioni per l’assetto e la nuova forcella, che va meglio di quella standard. Tutto sommato siamo riusciti a concludere positivamente il programma di lavoro traendo ottime indicazioni.”

Max Biaggi ha risalito la classifica rispetto al primo giorno: oggi è al terzo posto con la sua Aprilia, a soli due decimi da Checa. Risultato significativo visto che Phillip Island è storicamente uno dei tracciati meno congeniali alla RSV4. I progressi Aprilia sono confermati anche dal quarto crono di Eugene Laverty, 1’32″5 eguagliato dal secondo pilota Kawasaki, Joan Lascorz.

Superbike 2012 sykes_kawasaki
BMW
Molto lavoro per la BMW, squadra completamente rinnovata e che punta molto sulla nuova stagione. Il britannico Leon Haslam ha limato i tempi scendendo fino a 1’32″6 sulla S1000RR ufficiale, leggermente meglio del compagno Marco Melandri. La quattro cilindri tedesca sembra essere ad appena mezzo secondo dalla vetta in quest’inizio di stagione, vedremo se riuscirà in pista a trovare quella vittoria che cerca da quando è nata.

Attardati
Niente tempi per il francese Sylvain Guintoli, a causa una fastidiosa forma influenzale; mentre David Salom, caduto lunedì, ha girato poco con la Kawasaki del Team Pedercini, per la sospetta frattura dello scafoide della mano destra. Il pilota spagnolo, pur sofferente, tenterà il rientro nell’ultima giornata di questa prima fase dei test australiani.

Ancora prove
L’attività in pista sarà poi solo brevemente sospesa per la Superbike, in quanto la truppa rimane al caldo, in Australia: lunedì prossimo due giorni di test ufficiali Infront Motor Sports, ai quali si aggiungerà anche la Honda, che ha già provato a Phillip Island in gennaio.

Hopkins out
hopkins_superbike 2012
Lo sfortunato John Hopkins, uomo di punta della Suzuki su cui molto si conta per il 2012, è tornato in America per farsi operare la mano destra fratturata nel brutto volo di lunedì. La presenza del fuoriclasse statunitense nel round inaugurale è fortemente a rischio, trattandosi della stessa mano che lo ha tenuto fermo nei mesi scorsi per altri infortuni. Sembra che in alternativa la Suzuki possa far correre Brookes a Phillip Island.

Classifica Tempi:
1. Carlos Checa 1’32.1; 2. Tom Sykes 1’32.2; 3. Max Biaggi 1’32.3; 4. Eugene Laverty 1’32.5; 5. Joan Lascorz 1’32.5; 6. Leon Haslam 1’32.6; 7. Marco Melandri 1’33.0; 8. Jakub Smrz 1’33.2; 9. Maxime Berger 1’33.3; 10. Ayrton Badovini 1’33.6; 11. David Giugliano 1’33.7; 12. Michel Fabrizio 1’33.9; 13. Leon Camier 1’33.9; 14. David Johnson 1’34.7; 15. David Salom 1’34.9; 16. Lorenzo Zanetti 1’35.2.