Superbike: Scassa correrà col Supersonic Racing Team

L’indiscrezione era trapelata da tempo (noi di Nextmoto ve l’abbiamo anticipata 15 giorni fa), tuttavia non era stata ancora confermata. Oggi invece è stata ufficializzata in toto. Luca Scassa correrà il campionato sbk 2010 in sella alla Ducati 1198R del team Supersonic Racing Team. L’aretino dunque avrà l’onere/onore di guidare i bolidi di una delle new entry più gradite dell’hannspree superbike. I “supersonici” infatti sono riusciti, spinti dal grande entusiasmo, a bruciare le tappe iscrivendosi al wsbk 2010 (nonostante avvessero pianificato di entrare nel circus nel 2011).

Ciò dunque ha messo in risalto la volontà di mettersi in gioco e di competere ad alti livelli di un team che farà sicuramente parlare di se. Del resto l’ingaggio di un pilota del calibro di Scassa è esemplificativo dell’ambizioso progetto perorato dalla scuderia. Puntare su Luca vuol dire scommettere su un pilota determinato e con grande voglia di correre e di divertire. Alla luce di ciò è indubbio che i presupposti per stupire ci siano tutti.
 
Del resto lo stesso rider ventiseienne ha evidenziato con grande entusiasmo i pregi del suo nuovo team. “Sono estremamente soddisfatto di questo accordo – ha detto Scassa – il progetto è molto interessante ed ambizioso, la squadra di Danilo Soncini è motivatissima e composta da persone capaci e determinate, il pacchetto tecnico è molto valido e quindi ci sono tutti i presupposti per poter fare bene. Non conosco la moto ma so che il potenziale è alto e quindi ce la metterò tutta per poter essere competitivo ed andare a caccia di risultati importanti. Sarà un campionato molto competitivo con la presenza di tanti piloti ufficiali ma faremo del nostro meglio per proporci come outsider. A tutti i miei fans voglio dire: ci siamo, ricolorate le parrucche…ready for the show!!!“.
 
L’entusiasmo dell’ex della Kawasaki è stato inoltre confermato anche da Soncini, che ha parlato in termini più che positivi dell’evoluzione della sua scuderia. “E’ difficile per me trovare le parole giuste in questo momento – ha detto il tm dei supersonici – Siamo davvero tutti molto felici per la situazione che abbiamo creato, pensare che solo un mese fa i progetti del team erano completamente diversi ma una serie di fattori ci ha portato a rendere possibile questo fantastico sogno. Di questo devo ringraziare davvero l’Azienda Ducati per l’umanità e la passione e anche la dirigenza Infront che ci ha concesso di poter saltare l’appuntamento australiano, capendo la nostra situazione di grande ritardo ed appoggiando il nostro progetto con un reale entusiasmo”.