Superbike, Crutchlow sul podio a Portimao

La Yamaha a Portimao nella Superbike è riuscita a ottenere il primo podio della stagione. Cal Crutchlow in Gara 2 ha terminato in terza posizione dopo aver preso la pole position nella giornata del sabato dove ha mostrato tutta la sua velocità che l’ha portato al titolo Supersport nel 2009. 
 

Non è stato invece fortunato James Toseland che ha ancora dei problemi di messa a punto con la sua Yamaha R1. Il pilota britannico ha terminato la seconda gara in sesta posizione con qualche miglioramento rispetto alle gare di Phillip Island dove ha avuto troppi problemi.

Cal Crutchlow è stato molto felice di questo risultato. “I ragazzi hanno svolto un lavoro fantastico dopo l’Australia e il merito di questo risultato è loro. In gara1 ho commesso un errore banale; ho spinto troppo finendo per scivolare e regalare così il podio a Rea. 
 

Non vedo l’ora si corra a Valencia per continuare nel miglior modo la strada intrapresa durante questo fine settimana, per puntare alla vittoria. Oltre alla mia squadra i complimenti vanno a Biaggi e Haslam per le due belle gare disputate”. 
 

E’ rimasto indietro invece James Toseland non ancora al meglio con la sua Yamaha. “Abbiamo fatto un bel passo avanti, ma c’è ancora del lavoro da fare per essere ancora più competitivi. Il terzo e sesto posto ottenuti nella seconda gara sono risultati ampiamente meritati dopo la sfortunata caduta di gara uno di Cal. 
 

Rimane il rammarico di essere caduto ieri in Superpole perché avrei potuto ottenere la prima fila e tutto sarebbe stato più facile quest’oggi. Invece mi sono presentato al via con un po’ dolorante non al top della forma. Nonostante tutto ho conquistato due buoni risultati. Siamo partiti con il piede sbagliato, ma ora siamo sulla strada giusta e continueremo a spingere per migliorare”. 
 

Il bilancio finale è di Massimo Meregalli, Yamaha World Superbike Team Manager. “Abbiamo fatto un bel miglioramento rispetto alla ‘Australia e dopo avere conquistato la Superpole siamo saliti sul podio. Il risultato di oggi fa molto bene a Cal e alla squadra. 
 

Anche James si è migliorato e senza la caduta rimediata in Superpole sarebbe partito dalla prima o dalla seconda fila: questo gli avrebbe permesso di essere molto più avanti anche in gara dove ha mostrato di avere un buon ritmo. Un enorme grazie va ai tecnici del team per aver svolto un grande lavoro che ci ha permesso di tornare competitivi”