Superbike, Haslam è ancora in testa alla classifica

Leon Haslam, pilota del Team Suzuki Alstare, con i due secondi posti nella seconda prova del Campionato Mondiale Superbike a Portimao ha aumentato il suo vantaggio in testa alla Classifica. Leon ha combattuto con i denti stretti contro Max Biaggi (Aprilia) per tutti i 22 giri, e perso la vittoria per pochissimo, solo due decimi di secondo in gara uno, e poco più di un decimo in gara due. 
 

Leon con i quaranta punti ottenuti mantiene la testa alla classifica, secondo, a 16 punti di distacco, Biaggi. Giornata difficile invece per il compagno di squadra di Haslam, Sylvain Guintoli, partito dalla terza fila della griglia ha terminato con un paio di prestazioni convincenti.

“Se qualcuno mi avesse detto prima dell’inizio della stagione che avrei vinto una gara e preso tre podi nelle prime quattro gare,non gli avrei creduto”, ha detto Leon Haslam. “E’ una grande sensazione vincere una gara, fare tre podi ed essere in testa al campionato ed il mio obiettivo è quello di mantenere questo ritmo finché posso. 
 

Oggi le gare sono state molto dure e mi sono divertito un sacco a lottare con Max. La sua moto era veloce e c’erano un paio di posti dove poteva aprire il gas prima di me, ma la mia moto andava bene in frenata. L’ho passato diverse volte, ma stare davanti è diverso. 
 

Il livello di grip è diminuito in gara due, ma è stato lo stesso per tutti, e i tempi sul giro sono stati più bassi di gara uno. La prima volta che sono saltato sulla moto Suzuki Alstare ho pensato che era un buon pacchetto e tutto l’ottimo lavoro che il team ha fatto ha dimostrato quanto lo è. Naturalmente, ci sono sempre alcune cose da poter migliore per andar meglio a Valencia sperando di stare davanti a Max e a tutti gli altri piloti. Ho avuto una vittoria e ora ne voglio ancora!” 
 

Sylvain Guintoli è invece deluso di questi risultati. “Per essere onesto, mi sento come se avessi rovinato il week-end. Gara uno è stata un disastro completo, tutto è iniziato quando ho frenato troppo tardi al secondo giro e sono andato dritto. Questo mi è costato un sacco di posizioni e di tempo e mi sono trovato in 22a posizione con moltissimo ritardo da recuperare. 
 

Dopo di che, non ho più trovato il mio ritmo, e considerando questo, forse il 13° posto non è poi così male. La seconda gara è stata migliore, ma in questo campionato non puoi permetterti di essere medio. Devi essere in gioco sempre. Non so il perchè, ma ho sentito che non avevo iniziato il week-end nella maniera giusta ed è stato difficile. 
 

La moto è veramente buona, quindi sono io che devo migliorare. A Valencia ho intenzione di attaccare fin dall’inizio del weekend e di essere in una buona posizione per la gara!”