Stoner e quell’ammissione su Bagnaia: i tifosi Ducati sono al settimo cielo

Fanno discutere le affermazioni di Casey Stoner su Pecco Bagnaia, ma i tifosi della Ducati ne saranno di sicuro felici.

Sono solamente due i piloti nella storia della Ducati che sono stati capaci di laurearsi campioni del mondo in MotoGP. Il primo a ottenere questo storico traguardo fu l’australiano Casey Stoner nel 2007 e poi il testimone è passato a Pecco Bagnaia che nel 2022 è salito sul gradino più alto del mondo.

Cosa ha detto Stoner su Bagnaia
Ammissione di Stoner su Bagnaia (Ansa – NextMoto)

Stoner e Bagnaia dunque rappresentano a tutti gli effetti il massimo assoluto che si possa chiedere al mondo Ducati. I trionfi sono sicuramente stati molto diversi, con l’australiano che riuscì a rendere leggendaria una moto forte, ma molto difficile da guidare.

Anche in queste stagioni la moto di Borgo Panigale non è per tutti, ma solo un grande campione come Bagnaia la sa far rendere nel migliore dei modi. Sicuramente è diventata molto più gestibile ed è innegabile che non vi è più la concorrenza giapponese.

In questa stagione infatti si deve ancora capire chi sarà il prossimo campione del mondo, ma ciò che è certo è che sarà la Ducati a trionfare. Chi sarà tra Pecco Bagnaia e Jorge Martin a salire sul tetto del mondo? La domanda si saprà solo fra qualche settimana, ma a Borgo Panigale, che sia per il Team ufficiale o per la Pramac sono pronti a festeggiare.

Stoner è sicuramente sorpreso da questo crollo di Pecco che ha permesso a Martin di passare a soli tre punti di ritardo dal campione in carica. Per l’australiano c’è un taboo da sfatare e a quanto pare Bagnaia è la persona giusta per riuscirci.

“Orgoglioso che indossi il numero”: Stoner promuove Bagnaia

Casey Stoner ha avuto modo di parlare con Bagnaia di recente in quel di Goodwood e ha snocciolato una serie di tematiche decisamente interessanti. Per prima cosa ha parlato del fatto che Bagnaia abbia cambiato numero, passando al numero uno.

Ducati, Stoner parla di Bagnaia
Ducati (Ansa – NextMoto)

Solo chi vince il Mondiale dell’anno precedente ha modo di utilizzare questa numerazione, ma non sempre i piloti lo hanno voluto. Per qualcuno sembrava essere maledetto, dando vita così a un taboo vero e proprio.

Stoner però si è detto orgoglioso del fatto che Bagnaia abbia deciso di usare il numero uno, perché quello è il numero dei campioni ed è giusto che venga mostrato a tutti quanti. L’australiano dentro di sé è convinto che avrà la possibilità di confermarsi campione del mondo e fa comunque un piccolo confronto tra i titoli degli unici due ducatisti iridati.

“Sicuramente il mio Mondiale è stato molto più sorprendente perché nessuna pensava che ce l’avremmo fatta. Adesso la situazione è molto diversa e sono tantissime le moto che possono aspirare al successo. Pecco è stato favoloso e ha fatto un lavoro fantastico, battendo una pressione incredibile nei suoi confronti”. A riportare le parole di Stoner ci ha pensato crash.net ed è chiaro come il due volte campione del mondo sostenga Pecco. Il Team ufficiale della Ducati per lui ha un fascino particolare e non sarebbe dispiaciuto se Bagnaia lo raggiungesse con due successi.

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