Riconoscete questo bambino? Già da piccolo la sua passione per i motori era infinita

Sognare di diventare un campione non costa nulla, ma forse questo bambino non avrebbe mai creduto di ottenere simili risultati.

Quando si è piccoli tutto sembra possibile, poi quando si cresce ce lo si dimentica e anche i problemi minimi diventano enormi. Non si può sapere con certezza quello che si farà quando si diventerà grandi, ma indubbiamente c’è il modo di indirizzare la propria esistenza.

Il bambino campione delle moto
Chi è il bambino in moto? (Instagram – NextMoto)

Sono tantissimi i bambini che sognano di potersi mettere a bordo di una motocicletta e iniziare a sfrecciare in giro per le strade. In passato però i rischi erano decisamente maggiori di adesso, con i sistemi di sicurezza che sono molto di più all’avanguardia.

Per questo motivo i genitori non hanno più quella paura che invece nutrivano in passato. Forse anche per questo però si è avuta una crescita pazzesca dell’amore e del mito delle moto che sono state viste da molti come un simbolo di libertà.

In Italia non sono mai mancati i grandissimi campioni, con Pecco Bagnaia che è l’ultimo di una grande lista che ha visto sicuramente in Valentino Rossi uno dei punti fermi del nuovo Millennio. Il Dottore ha avuto modo di vincere un totale di ben 9 titoli Mondiali, numeri davvero eccezionali.

Eppure c’è chi ha saputo fare di meglio e probabilmente ha tra le mani un record che non verrà mai battuto. Quel ragazzino sorridente a bordo di una moto forse aveva già capito tutto di quello che avrebbe combinato in futuro, una volta diventato grande.

Giacomo Agostini: un mito già da bambino

Dallo sguardo lo si può riconoscere e i grandi appassionati di motociclismo non ci avranno messo molto a notare come quel bambino sveglio e felice sulla moto era Giacomo Agostini. Il fenomeno bresciano è stato forse colui che per primo ha saputo rendere celebre in Italia il motociclismo come mai era accaduto in passato.

Giacomo Agostini, 15 volte campione del mondo
Giacomo Agostini (Ansa – NextMoto)

Siamo di fronte a un mito che è riuscito a conquistare la bellezza di ben 15 titoli Mondiali e ciò che è incredibile è il fatto che li ha conquistati sempre nelle categorie di punta. Non era certo un pilota da classe 50, 125 o 250, infatti “Ago” ha portato a casa solo i successi della 350 e soprattutto della 500, l’antenata dalla MotoGP.

Agostini fu anche molto criticato a suo tempo, in quanto per molti i suoi successi erano unicamente legati alla straordinaria potenza della MV Agusta. Per poter vincere però si deve essere dei fenomeni e dal 1968 al 1971 riuscì sempre a vincere tutte le gare nelle quali corse.

Questo dimostra come solo una leggenda avrebbe potuto ottenere tanto, ma per mettere a tacere tutti riuscì a imporsi anche con la Yamaha. Divenne il primo pilota della storia a vincere due Mondiali consecutivi con due moto diverse, impresa pareggiata solo da Valentino Rossi. Si vedeva dalla gioia negli occhi che quel ragazzino sulla moto era destinato a grandi imprese, ma forse nemmeno lui avrebbe mai sperato di poter diventare un 15 volte campione del mondo, una leggenda senza eguali.

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