Record incredibile su una moto a vapore: nessuno c’era mai riuscito prima

Il mondo delle moto si arricchisce ancora di più di un favoloso record, con una semplice moto a vapore che ha saputo entrare nel mito.

L’obbiettivo nella realtà motoristica, che sia a quattro o a due ruote, è quello di poter creare un qualcosa che possa essere unico. Tra i principali scopi di che progetta questi meravigliosi mezzi c’è anche il sogno di rompere dei record di velocità.

Moto a vapore, risultato incredibile
Moto a vapore, non ci era mai riuscito nessuno – nextmoto.it

Le moto a vapore non sono di certo i mezzi maggiormente utilizzati in questi anni, ma un’azienda in particolare ha provato in tutti i modi a far parlare di sé con un grande e ambizioso progetto. Si tratta della “Force of Nature“, una moto “Rocket” che è stata progettata per le corse di resistenza.

L’obbiettivo è quello di sfruttare l’energia latente dell’acqua pressurizzata e riscaldata e a quel punto fare in modo che diventi vapore. Questo dà modo così alla moto di ricevere quella spinta necessaria per poter volare nei circuiti.

La grande intuizione è venuta a Graham Sykes e sua moglie Diane. Graham è un ingegnere che ormai lavora all’interno del mondo delle corse dal 1979. Un periodo nel quale ha avuto modo di essere anche uno dei fautori nella vittoria della Vauxhall nel Touring Car Team. 

Diane invece si occupa prettamente dell’aspetto economico e finanziario dell’azienda, cercando di darle una stabilità tale da poter finanziare i vari progetti della ditta. L’obbiettivo però di entrare nel mito è avvenuto di recente, con un record di velocità che in molti avrebbero ritenuto impossibile.

Graham Sykes a 60 anni: il record per una moto a vapore

Graham Sykes è riuscito a ottenere alla fine di maggio 2023 un record unico con la sua Force of Nature. Per la prima volta nella storia infatti una moto a vapore ha potuto toccare il picco massimo di 262 km/h.

Moto a vapore, risultato incredibile
Graham Sykes, record con moto a vapore – nextmoto.it

Un grandissimo risultato che è stato commentato in maniera entusiasta da parte di Sykes che è riuscito a compiere questa impresa a 60 anni. “Per poter fare in modo che la moto funzioni deve essere collegata a quella che noi chiamiamo nave madre, ovvero un carro utilitario nel quale vi è una camera di combustione. L’obbiettivo è far sì che salga la pressione interna e a quel punto si ha molto energia potenziale da sfruttare.”

262 km/h si tratta di un favoloso risultato già per tantissimi moto con motore termico, ma quello che è ancora più pazzesco è la potenza della sua accelerazione. Per poter arrivare a questa velocità ci sono voluti solamente 3,87 secondi, numeri davvero incredibili.

Sykes non è comunque nuovo a queste eccezionali imprese, infatti in passato ha saputo ottenere anche il record del veicolo a tre ruote più veloce della Gran Bretagna. Correva l’anno 2015 e in quel caso il picco massimo di 290 km/h.

Ancora una volta dunque il nome dell’ingegnere inglese ha saputo far circolare in tutto il mondo, con i record che sono fatti per essere abbattuti. Chissà che non stia già lavorando per battere sé stesso in futuro.

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