Motogp: Rossi è al capolinea, parola di Doohan

mick doohan 2011
Fa discutere Mick Doohan. In questi giorni l’indimenticato pluricampione della classe 500 ha commentato la carriera di Valentino Rossi, affermando che questi sia prossimo ad attraversare un fisiologico periodo di decadenza. Per l’australiano infatti il pilota della Ducati “non tornerà molto facilmente ad essere un campione MotoGP visto che, nonostante sia un grande pilota, non è più ai livelli di qualche anno fa“. Parole dure, che la dicono lunga sulla stima nutrita nei riguardi di Vale, che nonostante le illazioni non ha mai mostrato alcun segno di cedimento in termini di risultati.

Ciò che più colpisce sono le argomentazioni che Doohan a fornito a sostegno della sua tesi. “Rossi ha trascorso 12 anni nell’elite, e questo è ormai più che sufficiente. Non dico che la sua carriera sia finita, però le cose d’ora in avanti non saranno facili. È un grande pilota, non esistono altre maniere per dirlo. Ritengo che in campo sportivo, gli atleti abbiano una decade durante la quale raggiungono il proprio potenziale massimo e che gli permette di competere ad alti livelli. Per lui questa è la stagione numero 12 e non è certo cosa facile mantenersi ancora a quei livelli, tenendo anche in considerazione tutti i suoi successi passati”.
 
In ultima analisi dunque per Doohan il crollo di Rossi sarà frutto di una statistica che rasenta quasi la cabala o forse dell’ascesa di Casey Stoner a cui Mick tira la volata da tempi immemori, spianandogli sistematicamente la strada anche a livello mediatico.

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