Nella nuova categoria intermedia la prima piazza della griglia di partenza è appannaggio di Toni Elias, vincitore ad Indianapolis e leader della classifica: l’iberico è l’unico a scendere sotto il muro del 1:39, cosa che non riescono a fare Scott Redding, Julian Simon e Jules Cluzel, rispettivamente secondo, terzo e quarto. Andrea Iannone è quinto seguito dai due piloti del team Jir Moto 2 con Simone Corsi davanti ad Alex de Angelis. Completano i primi dieci Shoya Tomizawa, Mattia Pasini e Gabor Talamcsi. Da segnalare i problemi alla frizione della moto di Iannone, che costringono l’abruzzese a non uscire nel finale e le cadute di Raffaele de Rosa, Dominique Aegerter e Michael Ranseder, nessuno dei quali riporta però conseguenze gravi.
Nella classe 125 è Bradley Smith (Bancaja Aspar Team) a conquistare la seconda pole position stagionale davanti ai tre spagnoli che si contendono la championship con Marc Marquez secondo, Nicolas Terol, già vincitore ad Indianapolis, terzo e Pol Espargarò quarto. La quinta posizione è appannaggio di Tomoyoshi Koyama che precede Sandro Cortese, gli spagnoli Efren Vazquez ed Esteve Rabat, l’inglese Danny Webb, nono, e Johann Zarco che chiude la top ten. Il primo dei piloti italiani è Simone Grotskyj (Fontana Racing), solo quindicesimo. Le uniche cadute sono invece di Marcel Shrotter (Interwetten Honda) e di Alessandro Tonucci (Junior GP Team).
Foto AP/LaPresse