Benzina%2C+prezzi+alle+stelle+dopo+il+Ponte+del+1%C2%B0+maggio%3A+fino+a+9+euro+in+pi%C3%B9+per+fare+il+pieno
nextmotoit
/articolo/benzina-prezzi-alle-stelle-dopo-il-ponte-del-1-maggio-fino-a-9-euro-in-piu-per-fare-il-pieno/65794/amp/

Benzina, prezzi alle stelle dopo il Ponte del 1° maggio: fino a 9 euro in più per fare il pieno

Dopo il Ponte del 1° maggio scattano i rincari sui carburanti: benzina oltre i 17 centesimi in più al litro, Trento maglia nera.

Il rientro dal Ponte del 1° maggio si è trasformato in una doccia fredda per milioni di automobilisti e motociclisti italiani. Nei primi giorni di maggio, infatti, i prezzi della benzina hanno registrato una brusca impennata, con aumenti che in alcune zone del Paese hanno superato i 18 centesimi al litro. Un rialzo che pesa direttamente sulle tasche dei consumatori, costretti a spendere fino a oltre 9 euro in più per un pieno.

Pompa di benzina – Nextmoto.it

A lanciare l’allarme è stato Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, che ha definito la situazione una vera e propria “stangata” per chi si è messo in viaggio durante il lungo weekend festivo.

Benzina in forte aumento: quanto costa in più fare rifornimento

Secondo i dati raccolti tra il 1° e il 5 maggio, la benzina ha subito un incremento medio superiore ai 17 centesimi al litro. Nel dettaglio, il prezzo è cresciuto di 17,2 centesimi in autostrada e di 17,1 centesimi sulla rete stradale ordinaria, includendo anche le province autonome di Bolzano e Trento.

Tradotto in cifre concrete, significa che per un pieno standard da 50 litri gli italiani hanno speso mediamente:

  • 8,60 euro in più in autostrada
  • 8,52 euro in più sulla rete urbana ed extraurbana

Situazione diversa invece per il gasolio, che nello stesso periodo ha mostrato un leggero calo in quasi tutte le regioni italiane. Solo in autostrada si registra un incremento minimo, pari ad appena 0,1 centesimi al litro.

Trento guida la classifica dei rincari

A livello territoriale, il record negativo spetta alla provincia di Trento, dove la benzina è aumentata di 18,5 centesimi al litro. Un rincaro che si traduce in un aggravio di circa 9,25 euro per un pieno da 50 litri, il dato più alto a livello nazionale.

Subito dietro si collocano:

  • Toscana
  • Lombardia
  • Piemonte

Tutte e tre le regioni fanno segnare un aumento di 18 centesimi al litro, equivalenti a circa 9 euro in più a rifornimento.

Poco più sotto si trovano:

  • Veneto: +17,9 centesimi
  • Valle d’Aosta e Liguria: +17,8 centesimi
  • Friuli Venezia Giulia e Sardegna: +17,6 centesimi
  • Sicilia: +17,5 centesimi
  • Emilia-Romagna: +17,4 centesimi

Più contenuti, invece, gli aumenti registrati nel Sud Italia. Molise e Basilicata sono le regioni meno colpite, con rincari pari a 15,1 centesimi al litro, ossia circa 7,55 euro in più per un pieno. Poco sopra si posiziona la Campania, seguita da Lazio, Umbria e Marche.

Autostrade sempre più care: dove la benzina costa di più

Non sorprende che i prezzi più elevati si registrino lungo la rete autostradale, dove il costo medio della benzina ha raggiunto quota 1,981 euro al litro.

Tra le aree con i prezzi assoluti più alti figurano:

  • Bolzano: 1,945 euro/litro
  • Trento: 1,944 euro/litro
  • Valle d’Aosta: 1,944 euro/litro
  • Calabria: 1,940 euro/litro

Numeri che confermano come il caro carburanti continui a rappresentare una delle principali preoccupazioni per chi si sposta quotidianamente in auto o in moto, soprattutto in vista dell’estate e delle prossime partenze per le vacanze.