Motogp: Lcr e Pramac scelgono la linea verde

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Il motomondiale 2010 partirà ufficialmente tra meno di una settimana. Teatro del primo appuntamento dell’anno sarà il circuito di Losail, laddove si terrà il gp del Qatar. Per l’occasione scenderanno in pista le nutrite compagini che militano nelle tre categorie del campionato. Un’occhio di riguardo avrà la neonata moto2, visto che al suo interno vi saranno diverse new entries degne di nota. Tutto stantio invece in motogp, dal momento che anche quest’anno parteciperanno le scuderie che hanno infiammato il circus nel corso del 2009. Fermo restando però che qualche piccola novità ci sarà.

Alcuni team infatti hanno deciso di sposare la questione ambientalista, dimostrando dunque di essere sensibili ad una problematica tradizionalmente avulsa dal mondo delle competizioni motociclistiche.
 
Vediamo dunque di capire in cosa consiste questa rivoluzione verde. Pionieri di questa manovra sono i team Pramac Ducati ed Lcr Honda.
 
Il primo peraltro si era già distinto l’anno scorso per aver promosso molteplici iniziative ecologiste. Non va dimenticato infatti che nel 2009 Pramac ha utilizzato un’efficiente rete di celle fotavoltaiche al fine di alimentare i camion presenti nel paddock. Sulla scia di quest’esperienza la scuderia satellite ducatista riproporrà nuovamente l’uso di energia pulita, puntando stavolta sulle pale eoliche.
 
Degna di nota anche la politica del team Lcr. La compagine gestita da Lucio Cecchinello ha annunciato che nel corso del prossimo campionato userà soltanto carta riciclata e lampadine a risparmio energetico oltre a camion Euro 5 per spostare le moto e vetture a GPL per la squadra.
 
Come se non bastasse il team del francese Randy De Puniet si è anche premurato di “adottare” 150 ettari di foresta amazzonica e di promuovere diverse iniziative tese alla riqualificazione “verde” dei terreni barbaramente disboscati.