MotoGP, cambia di nuovo tutto per il futuro: nel 2024 c’è un gradito ritorno in vista

La MotoGP, negli ultimi anni, ha cambiato volto con il lancio delle Sprint Race. C’è una novità che farà esultare i puristi della categoria.

La classe regina rimane la più seguita dai fan del Motomondiale. Nonostante lo scossone dettato dall’addio di Valentino Rossi, a fine 2021, la MotoGP regala sempre emozioni. Nelle passate 3 stagioni vi sono stati 3 vincitori diversi su 3 moto differenti. Nel 2020, il primo anno di assenza di MM93 per infortunio, ha vinto il Mondiale Joan Mir su Suzuki.

MotoGP, rivoluzione gare
Novità MotoGP nel 2024 (Ansa) nextmoto.it

Nel 2021 l’ha spuntata Fabio Quartararo sulla Yamaha M1, mentre nella scorsa annata ha trionfato Pecco Bagnaia su Ducati. Per i fan italiani è sembrato un passaggio di consegne tra il maestro e l’allievo. Il torinese, infatti, è cresciuto nell’Academy di Valentino Rossi ed è riuscito in una impresa che persino il numero 46 aveva agognato anni prima.

Salire sul tetto del mondo su una moto italiana per un pilota nostrano è un evento eccezionale. Prima di Bagnaia ci era riuscito, nel 1972, Giacomo Agostini sulla MV Augusta. Bagnaia ha riscritto la storia per la casa di Borgo Panigale, vincendo a distanza di 15 anni dal trionfo di Casey Stoner. In questa annata il piemontese si sta confermando al top, dimostrando di essere un vero mastino.

I principali avversari sono diventati i colleghi della Ducati. Il più accreditato è Jorge Martin che, in sella alla Ducati GP23 del team Pramac, ha dimostrato dei netti passi in avanti. La top class continua ad essere molto iberica con numerosissimi piloti spagnoli in pista ed una Dorna che favorisce la presenza di tanti tracciati nel calendario. Ecco come vederla in TV a metà prezzo.

MotoGP, torna il poker iberico

La Dorna ha deciso di accantonare, nel 2024, l’idea di una rotazione tra i magnifici 4 circuiti spagnoli e tornerà all’antico. Nel 2023 il Motorland Aragon è rimasto fuori, ma secondo quanto riportato da Motorsport.com il calendario 2024 si comporrà di ben 4 appuntamenti in terra spagnola. Vi sarà Aragon e anche altri 3 GP di Spagna a Jerez, in Catalogna e a Valencia, che chiuderà, come di consueto, il Motomondiale.

MotoGP, torna il poker iberico
Nuove sfide in MotoGP (Ansa) nextmoto.it

Carmelo Ezpeleta, CEO di Dorna, ha spiegato la scorsa settimana che occorrerà temporeggiare ancora qualche tempo prima di conoscere nel dettaglio tutti gli appuntamenti del calendario 2024. La rotazione potrà esserci in futuro, ma non è un obbligo degli organizzatori escludere una tappa in Spagna, difatti non lo faranno. Non mancherà l’appuntamento in terra catalana che, solitamente, fa sempre registrare il tutto esaurito.

La scorsa edizione è stata caratterizzata dal terribile tonfo dei ducatisti. Bagnaia ha rischiato di riportare conseguenze fisiche gravissime dalla caduta al primo giro del Montmeló. La stagione 2024 della MotoGP vedrà il Gran Premio inaugurale tornare in Qatar, dall’8 al 10 marzo, dopo che l’evento del 2023 era stato dirottato all’ultima parte dell’anno, il prossimo 19 novembre.

Non è dato sapere se vi sarà, invece, la tappa di Portimao che ha aperto l’annata in corso. Dovrebbe subire dei lavori di ammodernamento, mentre non sono previsti ulteriori ingressi di altre Nazioni. Il calendario è già molto corposo e le Sprint Race hanno raddoppiato lo spettacolo nel weekend.

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