MotoGP, basta Honda: vuole cambiare subito Team

La Honda sta vivendo un periodo disastroso e un suo pilota sembra disposto a tutto pur di cambiare Team il prima possibile.

Nessuno avrebbe mai potuto immaginare che in questa stagione la Honda avrebbe potuto subire un calo così netto ed evidente nelle prestazioni. La casa giapponese infatti è stata ben lontana in questi anni dal poter essere competitiva, ma il 2023 è un fallimento su tutta la linea.

Mir addio alla Honda
Un Mondiale finora da dimenticare per la Honda (Ansa) – Nextmoto.it

Il Team HRC ufficiale ha conquistato la miseria di 20 punti, sommando i 15 di Marquez e i 5 di Mir, con Iker Lecuona che è sempre rimasto a zero. La situazione è drammatica, anche perché a inizio anno la dirigenza si era esposta spiegando che con due piloti campioni del mondo, un fallimento sarebbe stato da attribuire alla moto.

Purtroppo la situazione è sempre più chiara ed evidente, con la Honda che non è nemmeno lontana parente di quella moto dominante che faceva sognare in passato. Qualcuno addirittura parla di un possibile addio dal mondo delle corse, proprio come successo dalla Suzuki.

Se la MotoGP piange anche le altre categorie non vanno meglio. Vierge e Lecuona in Superbike ormai sono stati superati anche dalla BMW di Scott Redding e in MXGP, Ruben Fernandez non ha mai lottato per il Mondiale, con Tim Gajser che è rientrato solo in Repubblica Ceca dall’infortunio.

La Honda dunque sta vivendo una situazione particolarmente difficile e, a quanto pare, come riporta Motosprint, c’è un pilota che sembra disposto a fare carte false per andare via dalla casa giapponese ovvero Joan Mir.

Joan Mir va in Gresini? I possibili scenari

Sicuramente la situazione che sta accompagnando al momento Joan Mir è tutt’altro che rosea. I cinque punti ottenuti nel GP d’esordio a Portimao sono stati gli unici in una stagione che per il resto lo ha visto quasi sempre cadere o alzare bandiera bianca in infermeria.

Joan Mir, addio alla Honda
Joan Mir, cambio team da non escludere (Ansa) – Nextmoto.it

Non è di certo la stagione che ci si aspetta da un campione del mondo come lo spagnolo, con il successo in Suzuki che è stato inaspettato ma pienamente meritato nel 2020. Mir, a questo punto, è completamente sfiduciato, e non lo ha negato nemmeno lui stesso, per questo motivo vorrebbe già cambiare aria.

Il suo contratto andrà però in scadenza solo nel 2024 e dunque non sarà così facile per l’iberico cambiare Scuderia. Per lui al momento vi è solo un grande obiettivo: passare in Ducati. Non è un caso che oggi tutti quanti vogliano andare nella casa di Borgo Panigale e l’unica Scuderia che dovrà cambiare un pilota nel 2024 è la Gresini.

Fabio Di Giannantonio non sarà confermato e al momento i nomi più frequenti che si stanno facendo sono Franco Morbidelli e Tony Arbolino.

Con Joan Mir sul mercato la situazione però cambierebbe completamente, perché la Gresini potrebbe così assicurarsi un pilota che, per quanto sia da due anni ben lontano dai suoi standard, sa cosa vuol dire vincere un Mondiale. Vedremo cosa succederà. Lo spagnolo, intanto, tornerà in pista a Silverstone speriamo con risultati migliori rispetto a quelli ottenuti finora.

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