Quando invece di rottamarla trasformi una vecchia Yamaha Fazer in un sogno a due ruote: che miracolo

Sembrava che la carriera di questa motocicletta nipponica fosse giunta al termine. Si sbagliavano tutti perchè dalle sue ceneri, come una moderna fenice, è rinato un modello ormai scomparso da anni. La trasformazione è stata talmente ben studiata che non si notano le differenze. 

Essendo appassionati anche di automobili non è la prima volta che ci capita di vedere una trasformazione di un modello moderno affinché assomigli ad una vettura storica: sapevate però che questo tipo di cambiamento strutturale si può effettuare anche su una motocicletta come in questo caso? Ecco come una moderna Yamaha usata è stata trasformata in un modello storico e molto, molto raro e costoso.

Fiamme Canva 20_12_2022 NextMoto
(NextMoto)

La storia si ripete

Alcune motociclette come già succede con le automobili sono così rare e costose che non è difficile imbattersi in una replica realizzata da qualche appassionato molto abile. Costruire versioni moderne e non originali di modelli storici del resto non è mica illegale, fintanto che non le si spaccia come due ruote originali agli ignari compratori dato che si, molte repliche sono praticamente indistinguibili dalle originali.

Se prendiamo esemplari come quello di oggi poi, questi potrebbero ingannare pure un collezionista prima che questo abbia modo di mettere in moto la moto per sentire il rombo del motore e capire se si tratta di un propulsore originale o meno. Pensare che questa conversione è opera di una singola persona che l’ha ideata e modificata tutto da solo. E non è nemmeno la prima volta.

Fazer Web Source 20_12_2022 NextMoto
La motocicletta originale (NextMoto)

Erede moderna

Non sarà propriamente una motocicletta da corsa ma la Yamaha FZS600 Fazer oggetto del “restauro” molto particolare di oggi resta un modello che non si può sottovalutare né in pista né in strada. La due ruote monta un potente motore da 95 cavalli per 217 chilometri orari di velocità massima ed ha una linea aggressiva, cosa che ha portato molti appassionati a sceglierla come moto sportiva dal 1998 al 2004, anni in cui è stata prodotta.

Dall’altra parte, abbiamo un raro bolide prodotto sempre da Yamaha ma molti anni prima e per ben altri scopi. Si tratta della Yamaha YZR500 del 1979 con cui il pilota Kenny Roberts si portò a casa il secondo titolo mondiale della classe 500 correndo in pista. La motocicletta in questione oggi ha un valore spaziale come succede spesso con le motociclette da corsa vintage che riscuotono un certo successo tra i collezionisti.

Separate alla nascita

L’idea di Marteen Poodt, appassionato di motociclismo e in particolare di due ruote costruite dalla Yamaha era semplice: trasformare la sua ormai vecchia Fazer prossima alla rottamazione in un modello decisamente più gradevole, esteticamente parlando. La due ruote è stata così tramutata proprio in una replica della moto da corsa.

Vintage Web Source 20_12_2022 NextMoto
La replica è identica alla YRZ500 originale (NextMoto)

Esteticamente parlando, la Fazer è ora identica alla moto originale. Un esperto potrebbe riconoscere la finta Yamaha YZR500 ma il lavoro di Poodt resta comunque incredibile, specie considerando il valore originale della moto da corsa che oscilla tra i 35.000 ed i 50.000 Euro sul mercato dell’usato a seconda dell’anno o della versione di cui parliamo.

Non è la prima volta che Marteen mette le mani su una Yamaha tramutandola in un modello vintage della importantissima casa giapponese che cita svariati successi anche in MotoGP. Visto quanto è riuscita bene questa ultima replica, c’è da aspettarsi che non sarà neanche l’ultima.

Gestione cookie