Il pilota di MotoGP? Macché, è questo il lavoro che sognano davvero i patiti delle due ruote

La MotoGP è una delle categorie motoristiche più seguite al mondo, ma non è solo il ruolo del pilota a essere uno dei più ambiti.

Il mondo delle corse non ha solo voluto rappresentare la straordinaria sfida in pista tra alcuni dei migliori piloti al mondo, ma ha dimostrato anche la costante e continua crescita ingegneristica delle varie case. La MotoGP è il massimo esempio di come il duro lavoro possa portare a dei risultati senza precedenti.

MotoGP pilota collaudatore 80 mila km pista Metzeler
MotoGP, ecco il vero lavoro amato da tutti (Ansa – nextmoto.it)

Quelli odierni sono gli anni d’oro della Ducati, con la casa di Borgo Panigale che sta distruggendo la concorrenza e in totale sono ben otto le moto in griglia di partenza per la casa emiliana. Oltre infatti alle due moto ufficiali si passa anche alle scuderie satelliti, con queste che sono Pramac, Gresini e VR46.

Il fatto che in queste vi corra il vicecampione del mondo Jorge Martin, traguardo ottenuto proprio con la Pramac, e soprattutto un otto volte campione del mondo come Marc Marquez, fa intende come la Ducati sia il sogno di tutti. Guidare una due ruote della MotoGP è il sogno di chiunque abbia mai provato emozioni in sella a una moto.

Lo si è visto con il caso di Fabio Di Giannantonio, con il pilota romano che avrebbe potuto magari vincere in altre categorie, ma l’emozione in MotoGP è unica. C’è però anche un altro ruolo che a quanto pare sarebbe quello maggiormente apprezzato da tutti coloro che hanno davvero a cuore il mondo delle corse.

Collaudatore Metzeler: nessuno più in pista di lui

Se i piloti hanno la possibilità di poter avere tra le mani le migliori moto del mondo, non è perché hanno sfruttato solo il grande lavoro degli ingeneri e dei meccanici, ma anche perché ci sono i collaudatori pronti a notare ogni minimo dettaglio che comporta così lo sviluppo della moto.

MotoGP pilota collaudatore 80 mila km pista Metzeler
Collaudatore Metzeler (Metzeler Press Media – nextmoto.it)

Questa vale anche per tutte quelle due ruote che saranno poi utilizzate nella vita di tutti i giorni, con la Metzeler che è una delle più grandi aziende per quanto riguarda la produzione di pneumatici e di prodotti per le due ruote. Per questo motivo, per poter rimanere come leader nel settore, si devono avere una serie di collaudatori di primo livello e che soprattutto siano pronti a testare per tantissimi chilometri.

Lo ha spiegato, in occasione di un’intervista a Motociclismo, Salvo Pennisi, ovvero colui che è a capo della sperimentazione e del technical relation di Metzeler. Quest’ultimo infatti ha spiegato come il lavoro del collaudatore comporta in un anno una percorrenza di circa 80 mila km. Pennisi ha spiegato come esistano vari step anche tra i collaudatori, con i primi che sono quelli dedicati all’accumulo di chilometri in pista, mentre i secondi sono legati alle prestazioni massime dello pneumatico.

Metzeler è un’azienda tedesca che in Italia ha diverse sedi che hanno dimostrato di avere diversi tra i migliori collaudatori in circolazione. L’adrenalina di una gara in pista è unica nel suo genere, ma coloro che sono davvero appassionati di moto, forse il ruolo migliore di tutti è proprio quello del collaudatore, sempre in pista e alla ricerca della creazione della due ruote migliore.

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