Il colosso delle due ruote torna dall’inferno: dopo aver rischiato il fallimento ora ci riprova

Ha rischiato il fallimento, ma ora ci riprova. Ecco come il colosso delle due ruote è riuscito a tornare dall’inferno.

La notizia era arrivata all’improvviso lo scorso dicembre. Uno dei marchi cardine dell’industria motociclistica, in particolare per quanto concerne i modelli enduro e da sterrato, era ormai prossima al fallimento. Le scarse vendite e un accumulo nei magazzini pari a un intero anno di produzione, ha mandato in tilt le sue finanze. Da un momento all’altro il timore della chiusura si è fatto concreto.

Il colosso delle due ruote torna dall'inferno: dopo aver rischiato il fallimento ora ci riprova
Fabbrica moto – Nextmoto.it

Grazie all’amministrazione controllata e alla massima collaborazione da parte della dirigenza che, consapevole di aver preso decisioni sbagliate, si era resa disponibile a muovere tutti i passi necessari per la ripresa e per salvare fabbriche e posti di lavoro, effettivamente il buco di svariati milioni di euro ha cominciato a chiudersi e adesso c’è più fiducia per il futuro anche per un dettaglio a dir poco cruciale.

KTM è salva grazie ad un investitore indiano, ripartita la produzione

Dopo la grande paura KTM può finalmente tirare un sospiro di sollievo. Se sul finale del 2024 tutto sembrava finito per l’azienda di Mattighofen, il nuovo anno le ha portato la giusta linfa vitale che dovrebbe garantirle di ripartire e proseguire la sua gloriosa storia. A darle speranza l’indiana Bajaj che le ha concesso, lo scorso 28 luglio, di riprendere il lavoro.

Da quanto si apprende, almeno nella prima fase si riassesto, il quartier generale austriaco tornerà a riattivare le linee e a riaccendere i macchinari per cinque giorni alla settimana. I primi modelli in uscita saranno quelli della gamma off-road tanto cara al marchio, quindi seguiranno la 690 Enduro R e la 690 SMC R. Stando alle ultime informazioni tutti gli operai e dipendenti messi in cassa integrazione sono stati riammessi.

Una KTM in azione su sterrato
KTM è salva grazie ad un investitore indiano, ripartita la produzione (Pixabay) – Nextmoto.it

Potranno quindi riprende con il consueto lavoro senza interruzioni almeno fino a Natale. In questa maniera tutti i concessionari potranno essere approvvigionati e consegnare senza attese i vari esemplari. A corollario della ripresa delle attività produttive anche una seconda buona notizia, ovvero l’apertura di nuove assunzioni nei campi di informatica, finanza e marketing negli stabilimenti di Mattighofen e Munderfing.

“Ringraziamo i nostri dipendenti perché hanno reso possibile questa ripartenza dimostrando grande dedizione, flessibilità e spirito di squadra. Il loro impegno nelle fasi critiche è stato un fattore chiave. Ora potremo concentrarci sulla qualità dei nostri prodotti”, le parole del CEO Gottfried Neumeister sul comunicato ufficiale

Gestione cookie